Sony Xperia M2: la nostra recensione completa

Dopo aver effettuato l’unboxing del Sony Xperia M2, oggi andiamo a recensirlo, analizzando tutti gli aspetti più importanti di questo dispositivo di fascia medio-bassa. Al termine dell’articolo troverete la nostra videorecensione.

Oggi andiamo a recensire uno smartphone Sony di fascia medio-bassa ma che non lascia nulla al caso. Si tratta infatti di un telefono completo con tutte le funzioni presenti in un top di gamma ed un esperienza d’uso soddisfacente. Analizziamo punto per punto le caratteristiche del Sony Xperia M2 cercando di capire quali possono essere considerati punti forti e quali sono invece, secondo noi, i punti deboli.

Scatola

La confezione di vendita del Sony Xperia M2 è molto particolare. Abbiamo già commentato questa soluzione nell’unboxing ma vale la pena riprendere il discorso anche in questa sede. Si tratta di una confezione completa, curata e ben costruita. E’ in cartoncino, è abbastanza robusta e possiede diversi settori interni dove si trovano gli accessori dello smartphone: cuffie, caricabatteria, cavo USB e manualistica. Non è presente la batteria in quanto questa è integrata nello smartphone. E’ molto particolare la scelta di porre l’apertura della confezione direttamente nel retro; capovolgendo la scatola al contrario e aprendola troviamo subito di fronte a noi il telefono.

Desing

Il design di questo smartphone riprende quello della serie Z di Sony, ispirandosi sostanzialmente allo Z2. Quindi troviamo la solita forma rettangolare, con la scritta Sony nella parte anteriore, al fianco della capsula auricolare e la scritta Xperia posteriormente in basso. Abbiamo il tasto di accensione sul lato destro che ricorda molto quello dello Z3 Compact che possiamo ammirare nel confronto all’interno della video recensione. Non ci è piaciuta l’eccessiva cornice del telefono, soprattutto quella superiore con la scritta del brand nella parte frontale. Molto grossa, rende il telefono anche più grande di Lg G2 e Google Nexus 5. Infatti le dimensioni sono generose, si tratta di 139.7 x 71.1 x 8.6 mm con un peso di 148 grammi che nell’uso di tutti i giorni possono risultare leggermente eccessive.

Nel corpo dello smartphone, partendo dai bordi troviamo il tasto di accensione nel bordo destro, al centro; sopra di questo troviamo una placca che nasconde microSD e microSIM. Al di sotto invece possiamo trovare il tasto della fotocamera con doppia corsa: mezzo click per la messa a fuoco e click completo per lo scatto. Sul bordo superiore troviamo la sede per gli auricolari con attacco da 3,5mm e in quello inferiore sono situati microfono e altoparlante, coperti da una griglia che, tra l’altro si sporca molto e facilmente. Nel bordo sinistro si trova solo la porta micro USB a 5 pin.

Per quanto riguarda i sensori, abbiamo la fotocamera posteriore nel retro dell’M2 affiancata da flash LED e microfono. La fotocamera anteriore invece è posta alla destra della capsula auricolare. Alla sinistra di quest’ultima di trovano sensore di prossimità e di luminosità oltre che un piccolo LED per le notifiche. Abbiamo anche un LED inferiore, sempre nella parte frontale che si attiva contestualmente al menù aperto e riprende il colore di quest’ultimo. Nella parte posteriore si nota l’icona indicante l’NFC, altra caratteristica di questo Sony.

Infine nell’angolo destro inferiore sono presenti dei fori per l’inserimento di un laccetto. Per quanto riguarda i materiali, abbiamo la plastica che predomina posteriormente, mentre anteriormente troviamo il vetro. In ogni caso anche se lo smartphone non è completamente costruito con materiali sopraffini come, ad esempio, lo Z3, la solidità è ottima e le finiture di qualità. Non si avverte alcuno scricchiolio.

 

Hardware

Per quanto concerne l’hardware, non troviamo certamente l’ultima tecnologia uscita. Infatti essendo un telefono di fascia medio bassa troviamo CPU Qualcomm Snapdragon 400, quad core da 1,2 Ghz, RAM pari ad 1 Gigabyte e chip grafico Adreno 305. Essendo un hardware “datato” ogni tanto durante l’uso quotidiano si può avvertire qualche impuntamento, soprattutto nella navigazione internet e qualche micro lag nel drawer. Durante la recensione video abbiamo testato Alphalt 8 che su questo terminale presenta comunque una buona giocabilità seppure la fluidità non sia al top. Abbiamo testato in separata sede anche Real Racing 3 e il telefono ha risposto abbastanza bene; qualche frame in più perso rispetto ad Asphalt anche se i dettagli non fossero impostati al massimo. In ogni caso, visto il prezzo del dispositivo, l’hardware può essere considerato soddisfacente. Per quanto riguarda la memoria interna, questa è da 8 GB con solo 5 GB circa disponibili. In ogni caso il telefono possiede lo slot per l’espansione tramite microSD fino a 32 GB, come già precedentemente sottolineato.

Display

Il display del Sony Xperia M2 è un LCD TFT qHD da 4,8 pollici con risoluzione pari a 960×540 pixel con 229 ppi; non è quindi elevatissima la definizione di questo schermo e lo si nota soprattutto quando si visualizzano scritte con font molto fini come quelli utilizzati da Sony nelle sue app; in queste occasioni si nota come siano “pochi” 229 ppi, in quanto le scritte appaiono seghettate soprattutto in verticale. Certo, Sony visto questo problema avrebbe potuto ovviare introducendo un font più adatto tale da eliminare questo fastidioso problema nell’uso quotidiano. In ogni caso le immagini appaiono nitide, non sono confrontabili però con un buon display FullHD. I colori sono fedeli anche se in questo caso c’è da fare una piccola critica. Il sensore di luminosità

del terminale è lento e il display appare sempre poco vivido quando la luminosità automatica è attiva. Attivando invece la luminosità manuale e impostandola ad un valore non troppo alto, la situazione migliora parecchio. Alla massima luminosità, che non appare eccessiva, si apprezzano i buoni colori di questo display.

Fotocamera

E ora parliamo della fotocamera, la parte dell’Xperia M2 che ha deluso di più le nostre aspettative, vi spieghiamo il perché. Fin dal retro della scatola, viene vantata dall’azienda la fotocamera del terminale. Si sottolinea la presenza del sensore di nuova generazione Exmor RS, presente anche sui top di gamma. Viene sottolineata anche la presenza di ben 8 megapixel. Inoltre sono presenti Flash LED e video in FullHD. Andando ad aprire la fotocamera, il software appare subito completo e ricco di impostazioni, oltre che intuitivo e chiaro. Le funzioni sono tante, tra questa la modalità completamente automatica per i più inesperti dove ci pensa lo stesso smartphone ad impostare ogni parametro. Poi da sottolineare la funzione AR Camera, molto simpatica, che permette di scattare foto implementando scenari animati con dinosauri, pesci e altro ancora. Vedrete nella galleria anche le foto scattate con questa funzione.

Macro
Notturna Flash
Notturna
Landscape
Landscape
Landscape
LandScape
AR Camera
Landscape
Landscape
AR Camera

Quindi un ottimo software; altrettanto non si può dire per il sensore. Andiamo a scattare le foto in modalità manuale, settando la risoluzione massima. I risultati ad un primo impatto sembrano accettabili ma una volta che la foto viene aperta in galleria, notiamo subito una scarsa definizione dei dettagli e tanto, troppo rumore anche di giorno. Di notte è anche peggio e lo stesso problema si ha nei video, in quelli notturni in particolare. Il flash LED funziona a dovere e l’audio è abbastanza buono nei video ma la qualità dell’immagine è scadente. La fotocamera anteriore è VGA e riprende video in 640×480 a 30fps, non ci aspettavamo miracoli e infatti ha rispettato le nostre aspettative; non sembra adatta per gli amanti dei selfie. Ci aspettavamo risultati in linea con quanto sottolineato da Sony sulla confezione almeno per la fotocamera principale: assolutamente da rivedere.

Vi postiamo anche la nostra prova video, ovviamente effettuata alla massima risoluzione 1080p, che alterna la ripresa di giorno e notturna:

Connettività

Riguardo alla connettività di questo dispositivo abbiamo da spendere solo ottime parole. Il telefono ha il supporto per le reti GSM, GPRS/EDGE  a 850, 900, 1800, 1900 MHz e per le bande LTE 1, 3, 5, 7, 8, 20 con una velocità in download con LTE attivo fino a 150Mbps. Da un telefono di questa fascia di mercato non ci si aspetterebbe il supporto dell’LTE che è invece presente su questo M2. Oltre a questo è presente ovviamente il WiFi 802.11 a/b/g/n, il GPS, il chip NFC come già anticipato e come indicato nel retro dello smartphone dall’apposita icona; è presente anche il bluetooth 4.0 con AD2P. Oltre questo è presente anche l’USB OTG che permette di collegare al terminale pennine e altre periferiche esterne. E’ da sottolineare in particolare la possibilità di connessione tramite bluetooth dei joystick DualShock per poterli utilizzare come controller durante le partite sull’M2.

Software

Su questo Sony Xperia M2, all’apertura della scatola abbiamo trovato Android 4.3; non appena è stata impostata la rete WiFi ci è stato notificato un aggiornamento da 450Mb circa per poter installare Android 4.4.2 Kitkat. Abbiamo avuto modo in ogni caso di vedere le differenze tra le due versioni. Graficamente sono molto simili in quanto vi è installata la solita interfaccia Sony.

 

Con l’aggiornamento la barra delle notifiche ha cambiato aspetto e si sono aggiunti diversi toggle che rendono più piacevole l’utilizzo quotidiano. In ogni caso l’interfaccia è l’ultra collaudata Sony affiancata dai soliti Walkman, Album, Film e tutte le app stock. Gira bene e ha giusto qualche impuntamento nella galleria e nello scrolling ma nulla di importante; l’esperienza d’utilizzo è soddisfacente. Il browser predefinito e preinstallato è Google Chrome.

Batteria

La batteria del telefono è da 2300 mAh e ha una buona autonomia; sorge un lieve problema al momento della ricarica in relazione al caricabatteria. Quest’ultimo ha un amperaggio in output molto basso, pari a 850 mA (basti pensare che Nexus 5 con la stessa batteria ha un amperaggio pari a 1,2A) e questo si traduce in tempi di ricarica molto lunghi.

Miglior Prezzo:

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Conclusioni

Il prezzo ufficiale del dispositivo è 199€ ma sulla rete si trova anche a meno, alcune promozioni permettono l’acquisto anche a 160€ circa. A quest’ultimo prezzo, il dispositivo è un buon affare, in quanto è un terminale completo di tutto, non ha particolari problemi o pecche se non quelle già rimarcate in precedenza, in particolare fotocamera e dimensioni. Si tratta di un prodotto di qualità, ben costruito e che offre un’usabilità quotidiana nella media. Chi non vuole spendere cifre spropositate per un telefono ma vuole avere tutte le caratteristiche che possono trovarsi su un top di gamma (seppur in questo caso meno prestanti) è accontentato. C’è anche da considerare che lo smartphone oggi recensito è uscito ormai da diversi mesi e nel mentre sono usciti numerosi modelli (ad esempio Moto G) che hanno portato lo smartphone a perdere qualche posizione nel mercato.

Ora vi lasciamo alla nostra videorecensione, sperando di avervi tolto ogni dubbio su questo Sony Xperia M2.

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Pubblicato da
Redazione