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iPhone 6 Plus si piega ma non si spezza

 

iPhone 6 e iPhone 6 Plus si piegano se soggetti a determinate pressioni, in modo analogo a qualunque altro oggetto esistente, questa la scoperta incredibile a cui siamo arrivati.

Poco dopo l’arrivo sul mercato è scoppiato il caso degli iPhone 6 e 6 Plus che si piegano, quello che ora tutti chiamano bendgate. Da quel momento in poi in rete sono apparsi video, articoli, editoriali, test fatti da associazioni di consumo e in ultimo quello di Altroconsumo che ci ha inviato un comunicato stampa e dai cui ho tratto spunto per intervenire anche io sull’argomento, cosa che non ho fatto fino ad oggi perché che sia possibile piegare un pezzo di alluminio o di qualunque altro materiale non mi sembra una cosa tanto strana.

Certamente bisogna considerare che l’alluminio in questione ha anche un costo che parte dai 730€ e che quindi è naturale abbia fatto scalpore. Quindi cosa è successo? Tutti a fare test per verificare la resistenza dei propri smartphone e anche Altroconsumo, nella veste dei suoi tecnici, si è adoperata in tal senso.

Il test di resistenza sull’iPhone 6 Plus

Gli smartphone testati da Altroconsumo sono stati:

  • Apple iPhone 6
  • Apple iPhone 6 plus
  • LG G3
  • Samsung Galaxy Alpha
  • Samsung Galaxy Note 3
  • Samsung Galaxy S5
  • Sony Xperia Z2

I top di gamma del momento tra i quali ne manca qualcuno, ma ci accontentiamo di questi per il momento con la certezza che ormai questo tipo di test diventerà uno standard all’uscita di ogni nuovo device, almeno quelli top per cui occorre sborsare uno stipendio o forse anche più a seconda del lavoro che svolgete.

Utilizzando degli estensimetri (strumenti, in questo caso elettronici, per rilevare le deformazioni), con test di seduta in diverse situazioni, che possiamo definire normali insieme ad altri anomali cercando di simulare una persona accorta in un caso e una molto sbadata nell’altro e con test di laboratorio in cui i device citati sono stati sottoposti prove di resistenza alla deformazione è risultato che gli smartphone si piegano solo se altamente sollecitati.

Il punto della questione allora qual è? È che sia nelle prove fatte in precedenza da Consumer Reports che queste di Altroconsumo secondo me non focalizzano l’attenzione sull’effettiva analisi che andrebbe fatta, cioè quella volta a verificare quali sono i punti deboli nella struttura degli smartphone citati. Se l’iPhone 6 Plus ha un problema strutturale o meno nella parte alta del bordo laterale. La prova da effettuare, visto quanto riportato da chi ha sollevato per primo il problema, era una prova di tipo statico in determinate condizioni di tensione dello/degli smartphone e indirizzata in punti specifici in cui evidentemente i dispositivi meno resistenti.

Una prova del genere non mi sembra sia stata fatta da nessuno e mi meraviglio di come nessuno possa averci pensato in quanto solo questa prova avrebbe portato a verificare in modo veritiero se esiste o meno un caso bendgate.

Il problema da verificare, di cui i consumatori devono essere informati, è se esiste una effettiva debolezza strutturale nell’iPhone 6 Plus e non quanta forza ci vuole per piegare uno smartphone.

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Pubblicato da
Gianni Fiore