Puntare sulla ricerca di tecnologie e materiali per replicare parti del corpo umano: il futuro della sanità va in scena con 3DPrint Hub

“Stampare parti del corpo umano non è più una cosa del futuro, è una realtà” parola di Massimo Moretti, promotore del progetto Wasp che con le sue stampanti 3D sarà tra i protagonisti della tappa bolognese di 3DPrint Hub a Exposanità (Bologna Fiere, 21-24 maggio) per mostrare le applicazioni di questa tecnologia in ambito medicale. A dare il loro contributo oltre a CSP/Wasp, saranno Sharebot, Btek, Gimax3D, On/off officina di coworking, Scanny3D, Ecosanit, Proteo, Renishaw e Spring.


Inoltre, a chi è interessato a capire le peculiarità e potenzialità delle stampanti 3D nell’ambito medicale 3DPrint Hub offrirà un fitto programma di mini-conferenze e convegni. Simone Majocchi, modererà il convegno d’apertura dell’evento “La stampa 3D e il mondo della sanità: opportunità e vantaggi per le aziende”, mentre Nicola Fazio, PhD. ricercatore presso la Banca delle cellule e del tessuto muscolo scheletrico dell’istituto Ortopedico Rizzoli, affronterà il tema “Il Bioprinting 3D, una opportunità concreta per la customizzazione degli impianti in chirurgia ortopedica ed odontostomatologica”. Nicola Giardini, Federico Papi, Alessandro Sorri, fondatori della start-up Proteomed, mostreranno come sia possibile la produzione di dispositivi medici e di protesi su misura con la stampa 3D raccontando l’esperienza della loro impresa.

 

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Pubblicato da
Michele Sanchioni