Yashi YPad Mini One 3G – recensione by TecnoAndroid

Yashi, azienda con una radicata presenza in Italia, ha recentemente rilasciato sul mercato il nuovo YPad Mini One 3G. Eccovi la nostra recensione completa.

Estetica

Il primo impatto è sicuramente positivo; il dispositivo, completamente di colore bianco, presenta dimensioni nella “media”: 210,5 x 135,5 x 7,5 millimetri ed un peso decisamente basso: solamente 335 grammi.

Sulla parte anteriore non è stato posizionato alcun tasto fisico, sarà possibile trovare i pulsanti on-screen (classici per tutti i device Android), la fotocamera anteriore, i sensori di prossimità e di luminosità. Sul retro, invece, la scocca non è completamente in plastica. Come abbiamo già visto in altri prodotti, Yashi ha pensato di presentare una cover in alluminio con, parte bordo superiore e bordo inferiore in plastica. La soluzione finale è, alla vista e al tatto, decisamente accattivante ed elegante; la scelta è ottima sia per garantire una maggiore robustezza al device, ma anche per cercare di rendere il tablet più accattivante e “alla moda”. Oltre all’alluminio, sulla parte posteriore troviamo una fotocamera principale da 5 megapixel e gli altoparlanti per la riproduzione audio.

Gli unici pulsanti sono stati posizionati sui bordi: accensione/spegnimento, slot microSD, presa jack da 3,5mm e microUSB sul lato superiore; aumentare/diminuire il volume e slot per la SIM su quello destro.

Da un punto di vista puramente estetico lo YPad Mini One 3G è sicuramente un ottimo tablet realizzato alla perfezione da Yashi. La presenza di una cover posteriore in allumino, lo spessore limitato ed un peso ridotto, lo rendono davvero accattivante ed in grado di farsi apprezzare dalla maggior parte degli utenti di tutto il mondo.

Hardware

Il dispositivo presenta una display da 7,85 pollici IPS HD con risoluzione a 1024 x 768 pixel. Sebbene la risoluzione potrebbe non apparire troppo “performante”, dai nostri test abbiamo potuto verificare effettivamente l’elevata qualità dei dettagli, dei colori e della “freschezza” dello schermo. Lo YPad Mini One 3G presenta sicuramente un componente di alto livello, in grado di soddisfare anche l’utente più esigente.

Il processore è un Cortex A7 quad-core con frequenza di clock a 1,2 GHz. La presenza di una CPU quad-core, nonostante sia ancora un A7 (non proprio la versione più aggiornata), sembra riuscire ad innalzare il livello di elaborazione del device. I risultati dei test benchmark con AnTuTu non sono particolarmente entusiasmanti: 12’763 punti. Se considerate che, in genere, un tablet dovrebbe riuscire ad ottenere risultati migliori rispetto agli smartphone, ed il Galaxy S2 si aggira attorno ai 10’000 punti, questo vi porta a capire quale potrebbe essere la qualità generale del processore. Tuttavia, come al solito, vi raccomandiamo di non valutarlo solo ed esclusivamente sul risultato dei benchmark, ma di aspettare di metterlo alla prova. Con l’YPad Mini One 3G abbiamo, un’altra volta, la testimonianza che quanto detto poco sopra è assolutamente la verità. Provando ad installare uno dei titoli che richiedono un maggior artificio grafico, ad esempio Asphalt 8, il processore (affiancato dalla GPU) si è comportato perfettamente. Il titolo, in alcune piccole occasioni, ha “laggato”, ma quale dispositivo non ha delle piccole imperfezioni nella riproduzione di giochi di questo tipo?

L’altra caratteristica fondamentale è l’essere 3G, a differenza della maggior parte dei prodotti in commercio, l’YPad Mini One vi offrirà l’opportunità di chiamare, oltre che di connettervi alla rete tramite la connessione dati.

Concludono le specifiche tecniche la memoria RAM da 1 GB, 16 GB di memoria interna (espandibile tramite microSD) e la connettività base (3G, WiFi, bluetooth, GPS, jack da 3,5mm e microUSB).

 

Fotocamera

Sebbene per un tablet il comparto fotografico non sia così importante quanto per uno smartphone, lo Yashi YPad Mini One 3G è, quasi, da considerarsi come un vero e proprio telefono. Per questo motivo abbiamo voluto dedicare un’apposita sezione ai test relativi alla fotocamera posteriore da 5 megapixel (anteriore invece è da 0,3 megapixel).

In una giornata soleggiata abbiamo voluto mettere alla prova gli obiettivi dell’YPad Mini One e, dobbiamo ammetterlo, siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla qualità raggiunta. Sebbene non possa essere in nessun modo paragonato ad uno smartphone con fotocamera da 13 megapixel, gli scatti del tablet sono risultati essere di buona fattura. I colori sono ben bilanciati ed i dettagli quasi perfetti.

Se siete alla ricerca di un tablet che possa scattare anche buone istantanee, allora lo YPad Mini One fa sicuramente al caso vostro. La registrazione video e gli scatti saranno davvero di alto livello, se ricordato comunque che il dispositivo in vostro possesso è un tablet e non uno smartphone.

Software

L’YPad Mini One 3G ha installato il sistema operativo Android aggiornato alla versione 4.2.2. Sicuramente non l’ultima release attualmente disponibile, ma allo stesso tempo, ad oggi, la versione più diffusa sui device di tutto il mondo.

Yashi ha giustamente pensato di non introdurre troppe personalizzazioni software, per questo motivo, dei 16GB di memoria effettivamente installata, circa 12,84GB saranno a vostra disposizione per la memorizzazione dei dati personali.

Di default, tuttavia, troverete installati AirDroid, AndroZip, CamScanner, DocumentsToGo, MediaServer, MoboPlayer e tutte le Google apps: YouTube, Play Edicola, Play Store, Gmail e Maps. Ottima fornitura che vi permetterà di utilizzare immediatamente il tablet, senza dover necessariamente ricorrere al download automatico delle app dal Play Store.

Batteria

L’ultima importante caratteristica per ogni dispositivo tecnologico in commercio è la durata della batteria. Yashi ha deciso di integrare un componente abbastanza capiente, da circa 4’400 mAh, che garantirà un’ottima durata complessiva.

Dai nostri test abbiamo potuto effettivamente verificare che lo Yashi YPad Mini One 3G garantirà, almeno, un giorno e mezzo (16/17 ore) di utilizzo continuativo. Il motivo di una così importante resistenza risiede nella presenza di un display non eccessivamente performante, la risoluzione, l’abbiamo già indicato in precedenza, non è di quelle da capogiro, forse per questo motivo la richiesta di energia non è molto elevata, e quindi anche con una batteria di “medio livello”sarà possibile ottenere ottimi risultati.

Nonostante questo, ricordiamo che il prodotto saprà garantire una durata complessiva ben superiore alla media; dalle scorse recensioni abbiamo più volte notato tablet che, considerato un utilizzo “normale”, dovevano essere ricaricati ogni sera. Con l’YPad Mini One non correrete rischi, almeno un giorno e mezzo di carica riuscirà a garantirvelo.

Chiamate e connettività

La connettività proposta è quella base: 3G, WiFi, bluetooth, GPS e microUSB. Dopo aver più volte collegato il tablet a varie rete wireless ed averlo continuamente associato ad accessori bluetooth, non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema. La connessione è sempre stata stabilita in maniera più che perfetta, senza perdite di segnale o cali di tensione.

Parlando invece delle chiamate, ricordate infatti che l’YPad Mini One 3G vi offre l’opportunità di chiamare, non possiamo che restare stupiti dalla scelta di Yashi di offrire anche tale funzionalità. Naturalmente potrebbe apparire alquanto scomodo utilizzare un tablet da 7,85″ come smartphone, ma, in caso di necessità, la qualità della telefonata sarà più che buona e l’utente all’altro capo del telefono vi riuscirà a sentire perfettamente.

Conclusioni

Il tablet qui recensito è sicuramente un ottimo prodotto che presenta aspetti positivi:

  • Ottima durata della batteria
  • Grande personalizzazione software
  • Design compatto e spessore veramente ridotto

e negativi:

  • Display non di elevatissima qualità
  • CPU non troppo performante

In conclusione lo Yashi YPad Mini One 3G possiamo consigliarlo a tutti quegli utenti che sono alla ricerca di un tablet per giocare con i titoli di minor spessore, per navigare in rete, riprodurre musica e video, ma sopratutto che abbia una buona autonomia. Viceversa, se state cercando un device con un display di elevatissima qualità per giocare con i titoli di ultimissima generazione, allora dovrete volgere la vostra attenzione da un’altra parte.

Il voto conclusivo alla nostra recensione è 8+. Di seguito la nostra videoreview.

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Pubblicato da
Denis Dosi
Tags: yashi