Trasforma il tuo dispositivo Android in una potente macchina Linux grazie a ZShaolin

Come molti di voi sapranno Android è costruito sul Kernel Linux, e questo significa che la maggior parte dei comandi Linux possono essere utilizzati tramite un emulatore di terminale o adb shell. Ovviamente si tratta di un elenco ristretto, infatti Linux offre una gamma di comandi più vasta.

Purtroppo, Android non supporta i molti comandi, ma grazie ad XDAjaromil.rojo che ha portato la zsh shell su Android possiamo ovviare a questo problema che affligge il nostro caro amato robottino verde. Zsh è una shell progettata per un uso interattivo, un linguaggio di scripting molto potente, che offre la possibilità di usare tanti comandi esterni sul nostro dispositivo.

ZShaolin sostiene i seguenti progetti:

  • FFMpeg per convertire, decodificare e codificare i file audio e video
  • ImageMagick per convertire e manipolare tutti i formati immagine
  • Sox per manipolare e convertire i file audio
  • OggZ per la manipolazione di DRM audio / video (Ogg / Vorbis / Theora)
  • LUA linguaggio di scripting
  • GNU awk, sed, grep e l’incredibile Z-Shell

in più integra anche altri strumenti utili come:

  • Vim e Emacs editor di testo avanzati con evidenziazione della sintassi e più
  • Git controllo della versione per tenere traccia dei documenti
  • Rsync per spostare in modo affidabile file di grandi dimensioni attraverso la rete
  • SSH Secure Shell di accedere in remoto ai server on-line
  • Il file manager Midnight Commander e Lynx browser testuale
  • GnuPG per cifrare, decifrare e firmare file e messaggi
  • Lighttpd per servire i file e le pagine HTML spegnere il dispositivo

Come avete visto si puo davvero fare di tutto grazie a ZShaolin, abbiamo a disposizione una versione gratuita che però non include i binari per ImageMagic, FFmpeg, Vim personalizzato, Emacs, rsync, e altri strumenti ASCII, se avete bisogno di tutto questo vi consiglio la versione premium. Potete scaricare l’ APK sul topic presente nel nostro FORUM.

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Pubblicato da
Michele Sanchioni