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Quale sarà il prossimo grande passo degli smartphone?

Pensate che il ritmo dell’evoluzione tecnologica stia subendo un rallentamento? Siamo abituati a miglioramenti graduali della tecnologia esistente nei nostri smartphone, ma i grandi veri passi sono molto più eccitanti. Ci sono stati sviluppi interessanti nel corso dell’ultimo anno: Sony ha prodotto un device resistente a polvere ed acqua, Apple ha portato la scansione delle impronte digitali, Google e Motorola hanno realizzato uno smartphone che può ascoltarci sempre, Lg e Samsung hanno fatto il primo passo verso i display flessibili.

Cosa potrebbe esserci all’orizzonte? Diamo uno sguardo alle tecnologie in evoluzione, che potranno migliorare in futuro l’esperienza utente con i dispositivi tecnologici.

Maggiore velocità di cattura delle foto e di messa a fuoco

La tecnologia delle fotocamere sta migliorando ad un ritmo sorprendente. DigitalOptics sta lavorando sulla tecnologia MEMS (sistemi microelettromeccanici), moduli di fotocamera che sono in grado di effettuare un autofocus incredibilmente veloce con richieste di potenza molto più basse rispetto alla tecnologia attuale. La “MEMS cam” è in grado di catturare sei immagini consecutive e memorizzarle in un unico file, permettendoci di mettere a fuoco la foto dopo averla scattata, con una velocità fino a sette volte più veloce degli attuali moduli di fotocamera. Questo è un piccolo passo verso una tecnologia davvero emozionante denominata Lytro, che utilizza più micro-lenti per catturare immagini con una profondità che vi permetterà di rimettere a fuoco e cambiare prospettiva, dopo lo scatto. Fino a quando non riusciranno a sviluppare moduli Lytro più piccoli, dovremo accontentarci di qualcosa di meno impressionante, ma sarebbe comunque un grande miglioramento rispetto alle fotocamere degli smartphone attuali.

Altoparlanti migliorati notevolmente

La qualità del suono su smartphone è generalmente scarsa e siamo tutti abituati ad altoparlanti che non forniscono alcuna profondità, ma potremmo essere in grado di avere un audio significativamente migliore nei prossimi mesi. Htc è stata una delle poche aziende di smartphone a dare importanza a questo campo con la partnership con Beats Audio e Boomsound e la realizzazione di Htc One. Grazie a NXP stiamo per assistere ad un altro miglioramento in questo ambito, con la realizzazione di un amplificatore di classe D ad alta efficienza con un sofisticato algoritmo di protezione di speaker boost, il quale è caratterizzato da una compressione multi-banda. In altre parole, fornisce un audio più forte e riduce la distorsione senza ridurre la qualità o il volume, il tutto senza uccidere la batteria.

Batteria di grandi capacità e con una maggiore velocità di carica

La batteria è uno dei punti deboli più importante degli smartphone attuali. La tecnologia delle batterie agli ioni di litio che usiamo attualmente ha bisogno di batterie di grandi dimensioni per immagazzinare un’ingente quantità di energia. Il passaggio al silicio è problematico in quanto esso si dilata quando è carico e si restringe quando è scarico; i ricercatori stanno cercando di aggirare questo problema. Il grafene è un’altra possibilità, come evidenziato dall’Istituto di ricerca di Harvard, Wyss. C’è stato anche uno studio su una membrana in grado di immagazzinare energia dall’università di Singapore di Nanoscienza e Nanotecnologia. Già a Maggio, una studentessa di liceo di 18 anni, Eesha Khare, ha creato un supercondensatore che potrebbe consentire lo smartphone di caricarsi completamente in meno di 30 secondi. La giovane studentessa ha vinto un premio Intel ed ha suscitato l’interesse di grandi aziende aziende come la Google, anche se il problema di questa tecnologia è che non può mantenere la carica per molto tempo.

Fonti di energia alternative e ricarica senza fili

Un altro modo di affrontare il problema della batteria è quello di pensare altri modi per ricaricarla. Abbiamo già visto la diffusione di alcuni smartphone che hanno la possibilità di ricaricarsi senza fili a breve distanza, ma Samsung sta lavorando ad una caricabatteria senza fili a risonanza magnetica, il quale dovrebbe lavorare a distanze maggiori.

C’è anche l’idea di generare l’energia direttamente dal dispositivo, magari assorbendo la luce solare. Sono tecnologie che necessitano ancora di tempo per essere perfezionate e risultare utili.

Reale flessibilità

 Samsung ed Lg hanno già iniziato a produrre display flessibili, ma non ci hanno stupito particolarmente. Il vantaggio che può derivare da questa tecnologia è la mancanza di crepe o fratture in caso di caduta del dispositivo. Il dispositivo da sogno è un dispositivo piegabile totalmente, ma poichè la maggior parte dei componenti di un device non è flessibile, questo rimane solo un sogno per ora.

Cosa vi piacerebbe vedere nel vostro prossimo smartphone?

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Pubblicato da
Mario Chiocchetti