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Samsung utilizzerà chip di identificazione per bandire gli accessori non originali

Un rapporto emerso recentemente riporta scioccanti piani di Samsung che prevede di montare dei chip di autorizzazione ed indentificazione per limitare e di conseguenza uccidere il mercato degli accessori non originali

ETnews torna quindi sull’argomento cercando di fare chiarezza anche se Samsung fino ad ora non ha rilasciato nessuna dichiarazione su tutto questo anche se molti hanno chiesto direttamente delle delucidazioni in merito.

Secondo le notizie però Samsung ha già avviato il programma per i chip di identificazione e sembra che il Galaxy Note 3 ne sia già dotato diventando di fatto il prodotto pilota per questa campagna di “sterminio” dei piccoli produttori di accessori alternativi a quelli originali e più costosi. L’azienda sembra quindi aver già distribuito ai produttori di accessori i chip rendendone obbligatorio l’utilizzo. Quindi caricabatterie wireless o flip cover intelligenti

non funzioneranno a dovere se non sarà presente questo sistema di identificazione.

Samsung oltre ai spropositati guadagni derivanti dai telefoni stessi vuole quindi estendere i profitti relativi agli accessori che ricordiamo già sono il doppio rispetto a quelli dei concorrenti ma a quanto pare l’azienda non sembra volersi accontentare. Naturalmente questa notizia fa preoccupare i produttori più piccoli che sicuramente dovranno aderire a una campagna di licenza autorizzata e monitorata da Samsung, tutto questo quindi si garantirà maggior controllo sugli accessori ma faranno di certo lievitarne il prezzo.

Questo naturalmente, insieme al blocco regionale, potrebbe anche creare un effetto contraccolpo e limitare le vendite di telefoni Samsung, dopotutto forse non tutti gli utenti sono disposti a tutto questo.

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Pubblicato da
MarKo