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Ecco una nuova tecnologia che farà durare di più la batteria dei nostri smartphone

Comprare un nuovo smartphone con l’eccitazione per tutte le funzioni che possiede, scattare foto, ascoltare musica, navigare su internet, guardare video e dopo poche ore di utilizzo scoprire, con amara delusione, che la batteria è drasticamente scesa e sta per far spegnere il terminale. E’ questa la storia di forse tutti gli utenti appassionati di tecnologia, ma forse c’è chi ha trovato una soluzione al problema

Di certo non è una cosa facile da risolvere e tutti i produttori sembrano solo intenzionati a inserire nei terminali delle batterie sempre più grosse per garantire maggiore autonomia, c’è chi si giustifica dicendo che manca la tecnologia sulle batterie, altri che dicono sia troppo costoso investire in quel settore, fatto sta che l’autonomia è la croce di tutti gli smartphone user ed è per questo che Qualcomm, nota azienda produttrice di microchip che cerca di venire incontro agli utenti.

Qualche giorno fa vi avevamo parlato del chip QFE1100, inserito all’interno del Galaxy Note III LTE, che con il sistema  tracking Envelope promette di garantire almeno il 20% di autonomia in più e il 30% di calore in meno al dispositivo.
Avere un’autonomia maggiore quindi non è un sogno e forse nemmeno troppo lontano visto che Qualcomm ha già in cantierei chip RF360 Front End Solution 

che porterà questa innovativa tecnologia su tutti gli smartphone sia 2g, 3g e 4g LTE e quindi per una copertura mondiale.

I normali dispositivi ricordiamo ricercano continuamente il segnale alla massima potenza provocando il surriscaldamento dell’antenna e il conseguente calo drastico della batteria. Con questa tecnologia invece il chip regolerà la potenza di ricerca del segnale in base alle esigenze in modo che quando non c’è la necessità il telefono utilizzerà pochissima energia per agganciarsi al segnale con un conseguente calo di consumi. Qualcomm quindi con il suo RF360 promette di ridurre i consumi, migliorare le prestazioni e contemporaneamente ridurre l’inquinamento radiofonico\elettromagnetico del 50%. La tecnologia dovrebbe vedere la luce per la prima volta alla fine di quest’anno e migliorata e diffusa nell’anno prossimo.

Di certo tutti desideriamo dei telefoni la cui durata sia infinita però questa nuova tecnologia fa pensare che comunque si stanno facendo anche dei passi avanti sulla durata delle batterie, argomento che nessuna grande casa produttrice sembra tenere mai in considerazione.

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Pubblicato da
MarKo