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Recensione Honor Pad 10: il tablet medio che non delude

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Honor Pad 10 è il nuovo arrivato nella fascia media dei tablet. Sappiamo tutti come Honor negli ultimi tempi abbia cercato di farsi spazio con dispositivi equilibrati, e con questo Pad 10 continua sulla stessa strada. La domanda è: ce l’ha fatta stavolta?

Design e materiali

Sottile, leggero, curato nei dettagli. Con 6,29 mm di spessore e 525 grammi siamo di fronte a un dispositivo pensato per essere portato in giro senza problemi. L’alluminio è presente, solido, e dà quel senso di qualità che non è scontato nella fascia media.
Lo schermo da 12,1 pollici IPS LCD è il cuore del dispositivo. 2.560 x 1.600 pixel (2.5K) e refresh rate fino a 120 Hz. Su carta potrebbe sembrare nulla di speciale, ma nella pratica cambia davvero la percezione di fluidità quando scorri o giochi. Guardare film è piacevole, leggere articoli non affatica.

Pur non potendo competere con i pannelli OLED, questo display si difende egregiamente grazie al supporto di 1,07 miliardi di colori e alla tecnologia HONOR Eye Comfort certificata TÜV Rheinland.

La luminosità tipica di 500 cd/m², combinata con l’assenza di PWM per il controllo della retroilluminazione, rende il tablet perfetto per sessioni prolungate di lettura e fruizione di contenuti.

Le fotocamere sono entrambe da 8MP, sufficienti per scatti occasionali e videoconferenze.

Lo sblocco avviene col volto, di tipo 2D, peccato per l’assenza dello sblocco biometrico con l’impronta.

Processore

. Le app partono senza indugi, il multitasking è fluido, i giochi poco esigenti girano senza problemi. Chi cerca prestazioni mostruose guarderà altrove, ma per quello che costa questo tablet fa esattamente quello che deve.
Il vero limite resta l’assenza dello slot microSD. 256 GB

sono sufficienti per la maggior parte, però sarebbe stata una marcia in più poter espandere. Lo sblocco facciale 2D è rapido ma non è il massimo della sicurezza—un lettore di impronte digitali avrebbe fatto comodo.
Wi-Fi 6 dual-band e Bluetooth 5.3 sono i soliti standard contemporanei. La connettività dati? Non c’è, quindi Wi-Fi obbligatorio. USB-C per ricarica e trasferimento dati.

Audio: sorpresa positiva

Qui Honor ha deciso di non scendere a compromessi. Sei altoparlanti, Honor Sound e Spatial Audio fanno sì che l’audio sia davvero uno dei punti forti di questo tablet. Non è che i bassi siano profondi come in uno speaker dedicato, ma per il segmento è superiore alla media. Film, musica, videoconferenze: tutto suona meglio di quanto ti aspetti.

Batteria e ricarica

10.100 mAh che nella pratica significano oltre 10 ore di utilizzo reale senza stress. Ho aperto il dispositivo la mattina e l’ho chiuso la sera con batteria ancora decente. La ricarica rapida da 35W completa il ciclo in meno di 3 ore: non è fulmineo, ma è accettabile.

Software: pulito e funzionale

Magic OS su Android 15 è una delle versioni più pulite di quanto Honor ha fatto negli ultimi tempi. Niente bloatware eccessivo, l’interfaccia è responsiva, e gli accorgimenti per il tablet effettivamente aiutano la produttività. Non è rivoluzionario, ma funziona.

Conclusioni

Honor Pad 10 è un tablet consigliato se cerchi un dispositivo solido, leggero, con uno schermo decente e autonomia che regge la giornata. Va bene per lavoro, studio, streaming. Per il prezzo, mendo di 350 euro, rimane una delle migliori scelte nella fascia media.

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