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Thief: The Dark Project Remastered, torna il padre dello stealth

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Thief: The Dark Project Remastered riporta sotto i riflettori uno dei capisaldi del genere stealth, presentato con un trailer durante il PC Gaming Show 2026. Si tratta del ritorno di un titolo che ha letteralmente scritto le regole di un’intera categoria di videogiochi, quella delle missioni basate sul nascondersi e sull’osservazione, ma anche dei cosiddetti immersive sim. A occuparsi del lavoro è stata Nightdive Studios, che ha ricostruito il classico del 1998 firmato Looking Glass usando il suo KEX Engine. Il risultato? Il gameplay originale resta intatto, ma viene affiancato da un comparto tecnico tirato a lucido e da una serie di accorgimenti pensati per i sistemi attuali.

Vale la pena ricordare cosa rese speciale questo gioco quasi trent’anni fa. Thief fu il primo a trasformare luce e suono in vere meccaniche di gioco, strumenti concreti per restare nell’ombra e avvicinarsi ai nemici senza farsi notare, anziché caricarli a testa bassa. Un’idea che all’epoca suonava quasi rivoluzionaria e che da allora è diventata pane quotidiano per chiunque ami il genere.

Cosa offre questa edizione rimasterizzata

La nuova versione non si limita al gioco base. Include infatti sia Thief: The Dark Project sia i contenuti extra dell’edizione Gold uscita nel 1999. Il giocatore torna a indossare i panni di Garrett, il Maestro Ladro cresciuto dai Custodi, chiamato a portare a termine ogni incarico facendo leva soprattutto su furtività, spirito di osservazione e qualche strumento dedicato. Tra questi spiccano le frecce speciali, ma c’è anche

un manganello per stordire gli avversari e una spada, che però conviene tirare fuori solo nei momenti davvero disperati. La trama gira attorno a intrighi, tradimenti e una bella dose di vendetta. Ogni missione, poi, propone tre livelli di difficoltà con obiettivi diversi, una scelta che alza parecchio l’asticella della rigiocabilità.

Aspetto tecnico e disponibilità

Sul piano grafico, Nightdive ha messo mano a texture, modelli, animazioni e altri elementi visivi, con supporto fino alla risoluzione 4K e ai 120 fotogrammi al secondo. Non mancano i miglioramenti all’esperienza d’uso: una ruota per selezionare al volo armi e oggetti, un selettore delle missioni, il supporto ai controller moderni, una galleria di contenuti extra e, dettaglio non da poco, il supporto integrato alle campagne create dalla community. Quest’ultima funzione apre la porta a migliaia di ore di contenuti aggiuntivi, materiale che i fan hanno costruito negli anni e che ora trova casa direttamente dentro il gioco.

L’uscita di Thief: The Dark Project Remastered è fissata per l’autunno 2026 e il debutto coinvolgerà parecchie piattaforme. Il titolo arriverà infatti su PC, Xbox Series X e S, Xbox One, PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2.

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