Oura Ring 5 è stato finalmente svelato, e porta con sé un cambiamento piuttosto significativo rispetto al modello precedente. Il nuovo anello intelligente dell’azienda finlandese punta tutto su un design ridotto del 40% rispetto alla generazione attuale, un dato che da solo racconta quanto lavoro ingegneristico ci sia dietro questa nuova versione. Le spedizioni partiranno dal 4 giugno 2026, con un prezzo fissato a circa 370 euro, in rialzo rispetto ai circa 320 euro di Oura Ring 4.
Che un dispositivo così piccolo riesca a ospitare una tecnologia di monitoraggio della salute sempre più avanzata è qualcosa che vale la pena notare. Il fattore di forma più compatto non è solo una questione estetica: significa che chi lo indossa quasi non si accorgerà di averlo al dito, cosa che nei wearable fa tutta la differenza del mondo. Più un dispositivo è discreto, più le persone tendono a usarlo davvero, ogni giorno, senza pensarci troppo.
Oltre alle dimensioni ridotte, Oura ha lavorato anche sulla parte più importante: quella che sta dentro l’anello. I LED sono stati riposizionati per garantire una lettura dei dati biologici più accurata, e il sistema di sensing nel complesso è stato migliorato. Non sono stati diffusi dettagli tecnici granulari su quali parametri specifici beneficino maggiormente di questo aggiornamento, ma la direzione è chiara: rendere Oura Ring 5 uno strumento più affidabile per il tracciamento quotidiano.
Questo tipo di evoluzione è coerente con quello che il mercato degli anelli smart sta attraversando. La competizione è cresciuta molto negli ultimi anni, con Samsung che ha lanciato il suo Galaxy Ring
e altre aziende che si stanno affacciando in questo segmento. Oura, che è stata tra le prime a credere nel formato ad anello per il wellness tracking, risponde con un prodotto che cerca di alzare ulteriormente l’asticella.Il rialzo di prezzo merita una riflessione. Passare da circa 320 euro a circa 370 euro rappresenta un aumento di circa 50 euro, che non è trascurabile ma nemmeno drammatico. È il tipo di incremento che si vede spesso quando un prodotto fa un salto generazionale importante nelle dimensioni e nella tecnologia dei sensori. Chi già possiede Oura Ring 4 dovrà valutare se il design più sottile e le migliorie nei sensori giustificano l’upgrade, ma per chi si avvicina al mondo degli smart ring per la prima volta, Oura Ring 5 si presenta come l’opzione più raffinata mai proposta dall’azienda.
La data del 4 giugno segna dunque l’inizio delle vendite ufficiali per il nuovo modello. Non è ancora chiaro se al lancio saranno disponibili tutte le colorazioni e le taglie che caratterizzavano la gamma precedente, ma conoscendo la strategia di Oura è probabile che l’offerta sia piuttosto ampia fin dal primo giorno. Il mercato dei wearable da dito continua a crescere, e con Oura Ring 5 l’azienda finlandese ribadisce di voler restare al centro di questa categoria.