Le impostazioni di backup su Google One ricevono una nuova interfaccia grafica grazie all’aggiornamento dei Google Play Services. La novità, in rollout graduale a partire dalla versione 25.26, riguarda la sezione accessibile da “Impostazioni > Sistema > Backup” e introduce un layout rinnovato secondo i principi del Material 3 Expressive, con l’obiettivo di rendere l’esperienza più coerente e intuitiva.
La nuova UI per la gestione del backup su Google One è ora disponibile per tutti gli utenti Android con la versione aggiornata dei Google Play Services. La schermata presenta un’impostazione più ordinata e moderna: in alto figura il nome del dispositivo e il pulsante per avviare il backup, mentre in basso sono presenti due sole sezioni principali, dedicate rispettivamente al backup di foto e video (che rimanda a Google Foto) e a quello degli altri dati sul dispositivo.
La sezione “Altri dati sul dispositivo” funge da punto di accesso per tutte le impostazioni avanzate, comprese quelle già presenti nel vecchio layout. Tra queste si trovano le opzioni per attivare o disattivare il backup su rete dati mobili o Wi-Fi a consumo, oltre all’indicazione dello spazio disponibile nell’abbonamento a Google One. La nuova struttura migliora la leggibilità e riduce la complessità dell’interfaccia, facilitando la gestione manuale del backup.
Il redesign segue la linea estetica del Material 3 Expressive, il nuovo stile grafico adottato da Google per le sue app e impostazioni. Gli elementi grafici includono icone arrotondate, maggiore spazio tra le sezioni e nuove animazioni di caricamento: durante un backup in corso, un’icona circolare si riempie progressivamente, segnalando lo stato dell’operazione. Terminato il processo, viene aggiornato l’orario dell’ultimo backup disponibile sotto la voce dedicata.
L’interfaccia aggiornata è in rollout lato server e sarà visibile agli utenti in possesso di uno smartphone con Android 15, Android 16, versioni beta di Android 16 QPR1 o build del canale Android Canary. Per riceverla è necessario che il dispositivo abbia installato la versione 25.26 o superiore dei Google Play Services, l’app di sistema responsabile di veicolare molte delle funzionalità e delle interfacce di Google su Android.
La verifica della versione installata dei Google Play Services può essere effettuata manualmente tramite la pagina dedicata del Play Store, anche se l’app non è ricercabile direttamente nello store. Di norma, gli aggiornamenti vengono gestiti in modo automatico, ma in caso contrario è possibile forzare l’update premendo sul pulsante “Aggiorna”. Solo con la versione corretta sarà possibile visualizzare la nuova interfaccia di backup.