Nel campo della comunicazione si parla spesso di crittografia sempre più sofisticata per assicurare la protezione dei dati. Un gruppo di ricercatori, però, ha scelto una strada completamente diversa. Una nuova tecnica punta a nascondere il messaggio stesso prima ancora di cifrarlo.
L’idea alla base della nuova tecnologia è piuttosto curiosa. Invece di inviare dati attraverso segnali luminosi o radio più intensi, il sistema sfrutta una sorta di “luce negativa”. In pratica il dispositivo non emette più energia, ma ne emette leggermente meno per creare un segnale.
Questa minuscola variazione diventa il codice che trasporta le informazioni.
Ogni oggetto intorno a noi rilascia continuamente una piccola quantità di calore sotto forma di radiazione infrarossa. È un fenomeno naturale e costante, che normalmente passa inosservato. La nuova tecnica sfrutta proprio questo flusso continuo di energia. Invece di produrre impulsi luminosi come fanno molti sistemi di comunicazione ottica, il dispositivo modifica in modo controllato l’emissione termica.
Il risultato è un segnale che non appare come un lampo o come un’onda radio, ma come una piccola “ombra”
nel calore emesso. All’esterno queste variazioni sono praticamente indistinguibili dalle normali fluttuazioni termiche dell’ambiente. Per questo motivo il messaggio può passare inosservato a chi non sa esattamente cosa cercare.La caratteristica più interessante di questo sistema quindi non è la velocità di trasmissione, quanto la sua discrezione. Nei sistemi tradizionali è sempre possibile rilevare la presenza di un segnale, è fattibile persino se i dati sono protetti da crittografia. In questo caso invece la comunicazione si confonde con il rumore naturale dell’ambiente. In altre parole, non si tratta solo di proteggere il contenuto del messaggio. Diventa un modo per nascondere il fatto stesso che una comunicazione sia in corso.
La tecnologia è ancora in fase sperimentale. Per ora è stata dimostrata solo in laboratorio. Tuttavia il concetto apre scenari interessanti, soprattutto nei contesti in cui la discrezione è fondamentale. Usare il calore come canale di comunicazione può sembrare un’idea insolita. Invece, dimostra quanto il campo delle tecnologie di trasmissione abbia ancora spazio per soluzioni completamente nuove.