Google Messaggi ha finalmente messo mano a una delle sue funzioni più comode ma anche più insidiose: le risposte rapide. Da quando sono arrivate, nel lontano 2018, hanno reso la vita più semplice a chiunque debba sbrigare una conversazione al volo. Il problema è che, fino a poco fa, avevano un difetto piuttosto fastidioso, e ora arriva il rimedio.
Quelle scorciatoie testuali si sono evolute parecchio col tempo. All’inizio servivano giusto per gli “ok” di rito, le risposte automatiche e poco altro. Poi sono diventate più intelligenti, capaci di proporre repliche un minimo più contestuali, adatte al tono del messaggio ricevuto. Comode, su questo nessun dubbio. Ma con un vizio non da poco: avevano fretta.
Il difetto che faceva imbestialire mezzo mondo
Il punto è proprio questo. Appena toccavi una delle risposte rapide, quella partiva. Senza chiedere conferma, senza un attimo di respiro. Bastava sfiorarla per sbaglio dalla tendina delle notifiche e il messaggio era già stato spedito, magari a una persona a cui non volevi rispondere così, o con parole scelte un po’ a caso. Una di quelle piccole seccature quotidiane che, sommate nel tempo, finiscono per pesare.
Ecco perché l’intervento di Google su questo fronte era atteso. La soluzione si conosceva già da marzo, quando era stata avvistata per la prima volta nel canale beta. Da lì sono passati circa tre mesi, e adesso la novità ha iniziato a diffondersi in modo graduale anche sul canale stabile, quello usato dalla stragrande maggioranza delle persone.
Come funziona la nuova opzione
La modifica è semplice ma fa una bella differenza nell’uso di tutti i giorni. Da ora, per le risposte rapide, è possibile scegliere tra due comportamenti distinti: “Tocca per inviare” e “Tocca per creare una bozza”. Il primo è quello di sempre, quello che molti conoscono bene e che ha causato qualche imbarazzo. Il secondo, invece, è la vera novità.
Selezionando “Tocca per creare una bozza“, la replica scelta non viene più spedita immediatamente. Compare invece nella casella di scrittura, pronta lì ad aspettare. A quel punto la si può rileggere, modificare, aggiungere qualcosa o magari cancellare del tutto. Niente più invii accidentali, niente più messaggi partiti per sbaglio dalla schermata delle notifiche.
Una scelta che lascia all’utente il controllo, lasciando comunque intatta la rapidità di chi preferisce il vecchio metodo. Chi vuole continuare a inviare al volo può tranquillamente tenere attiva la prima modalità, mentre chi tende a sbagliare un tocco di troppo ora ha finalmente una rete di sicurezza.
Per quanto riguarda la disponibilità, trattandosi di una distribuzione graduale, l’opzione potrebbe non comparire subito su tutti i dispositivi. È il classico rollout che procede a ondate, quindi serve un po’ di pazienza prima di vederla spuntare tra le impostazioni dell’app su Android.