Ford sta preparando il terreno per una nuova ondata di modelli con un prezzo di partenza sotto i EUR 34.364, circa 37.000 euro, e tra le novità in arrivo dovrebbe esserci anche una berlina. Quale forma prenderà esattamente non è ancora chiaro, ma le parole di un dirigente del marchio lasciano intuire qualcosa di interessante: potrebbe trattarsi di una Mustang a quattro porte.
A parlarne, in un’intervista ad Automotive News, è stato Andrew Frick, presidente di Ford Blue e Model E. Quando gli è stato chiesto perché le berline abbiano senso proprio adesso, ha risposto spiegando che l’azienda punta ad “ampliare la famiglia Mustang andando avanti”. E ha aggiunto un dettaglio che dice parecchio sulla strategia: “Dovrà avere senso all’interno di una famiglia che potremmo già offrire. E dovrà essere molto conveniente per noi realizzarla. È questo, in generale, l’obiettivo su cui ci stiamo concentrando con molti dei nostri nuovi prodotti accessibili. Vogliamo che i concept siano corretti e che i costi lo siano ancora di più”.
Le voci su una Mustang a quattro porte non sono una novità
L’idea di una Mustang con quattro portiere gira da tempo. Nel maggio 2024 il CEO Jim Farley si era detto convinto che il costruttore potesse realizzare la Pony Car con carrozzerie diverse, compresa appunto una quattro porte, a patto però che questi modelli mantenessero “tutte le prestazioni e l’atteggiamento dell’originale”. Pochi mesi dopo è circolato un report secondo cui Ford avrebbe già mostrato ai concessionari una berlina battezzata Mach-4, affiancata da una variante fuoristrada dallo stile vagamente “safari”, di cui però si sa ben poco.
Il punto è che oggi la gamma del marchio negli Stati Uniti non prevede nessuna berlina. L’ultima è stata la Fusion, la cui produzione si è chiusa sei anni fa. Prima ancora erano sparite Fiesta, Focus e Taurus, lasciando la Mustang come unica vettura del catalogo americano, pick-up a parte.
Uno stabilimento da riempire
C’è poi una questione molto concreta legata alla produzione. La Mustang viene assemblata nello stabilimento di Flat Rock, nel sud-est del Michigan, un impianto che oggi risulta sottoutilizzato. In passato lì nascevano anche Lincoln Continental, Ford Fusion e Mazda6, ma tutti questi modelli sono usciti di scena. Aggiungere una quattro porte alla famiglia significherebbe far girare di più la fabbrica, senza dover affrontare costi di sviluppo o adeguamento troppo pesanti.
Le vendite della Mustang restano solide quest’anno, anche se rispetto a dieci anni fa risultano più basse di diverse migliaia di unità. Le berline, è vero, non vivono il periodo d’oro di un tempo, ma diversi costruttori continuano a crederci. Persino General Motors sta lavorando a una nuova piattaforma che farà da base alla prossima Cadillac CT5 e, con tutta probabilità, riporterà in vita la Camaro firmata Chevrolet. Anche Dodge si prepara a rimettere un V8 sotto il cofano della Charger.
Del resto una Mustang berlina non sarebbe un salto nel vuoto, non dopo l’arrivo della Mustang Mach-E. Ormai è chiaro che questo nome va ben oltre la classica coupé o la cabrio, e se davvero spunterà una versione a quattro porte, agli acquirenti probabilmente importerà poco, purché conservi le caratteristiche giuste e prestazioni all’altezza della tradizione.