Final Fantasy VII Revelation esiste davvero, e adesso è nero su bianco. Square Enix ha messo fine a mesi di indiscrezioni e voci di corridoio annunciando ufficialmente il terzo e ultimo capitolo della sua trilogia remake, quello che chiuderà il cerchio aperto anni fa. Il gioco è in sviluppo per tutte le piattaforme e l’arrivo è fissato per la primavera del 2027.
L’annuncio è arrivato durante la Summer Game Fest 2026, e diciamolo, è stato uno dei momenti che più hanno fatto rumore nella presentazione. Niente di troppo sorprendente sulla carta: in tanti, tra i fan, lo davano già per scontato. Si tratta del capitolo conclusivo del percorso partito con Final Fantasy VII Remake e poi proseguito con Final Fantasy VII Rebirth. La nuova lettura del leggendario RPG, insomma, sta per arrivare al suo atto finale.
Quindi sì, viene confermato ciò che ormai aleggiava da parecchio tempo. L’episodio conclusivo dovrà tirare le somme dal punto di vista narrativo e, ancora una volta, rimettere mano al destino di Cloud, di Sephiroth e di tutto l’universo costruito intorno a Midgar. Un compito non da poco, considerando quanto la saga abbia rimescolato le carte rispetto all’originale uscito su PlayStation.
Sul fronte del gameplay, però, bocche cucite. Square Enix non ha voluto scendere nei dettagli su come sarà strutturata l’esperienza, limitandosi a ribadire che il lavoro è già in fase attiva e che il gioco punta dritto verso una distribuzione multipiattaforma. Una scelta che allarga ulteriormente la platea rispetto ai due capitoli precedenti, che invece erano partiti in esclusiva.
Negli ultimi mesi il progetto non è rimasto fermo neanche sul piano dell’hardware. Final Fantasy VII Remake Intergrade è approdato su Nintendo Switch 2 a inizio anno, seguito poco dopo dall’arrivo di Final Fantasy VII Rebirth sulla stessa console. La direzione è chiara: rendere l’intera operazione accessibile a un pubblico il più largo e variegato possibile.
C’è poi quel nome, Revelation, che difficilmente è stato scelto a caso. Suggerisce una chiusura all’insegna della rivelazione vera e propria, lo scioglimento di tutti quei nodi rimasti in sospeso lungo i capitoli precedenti. Un finale che si preannuncia decisivo per questa rilettura del classico, capace di far tremare le certezze di chi conosce a memoria la storia originale.
Per ora non c’è una data di lancio precisa, e nemmeno trailer estesi del gioco vero e proprio. Eppure è bastata la semplice conferma della sua esistenza a far esplodere l’entusiasmo della community, che da anni segue ogni passo di questa trilogia ambiziosa. Tra l’altro Naoki Hamaguchi aveva già raccontato in passato le difficoltà legate al porting su PC, arrivato dopo il debutto su console.
Con questo capitolo finale, Square Enix si appresta a mettere il punto su uno dei progetti più importanti della sua storia recente. Un’opera che ha letteralmente ridisegnato il concetto di remake nell’industria videoludica moderna, e il team sembra intenzionato a tenere la linea dura di Final Fantasy 7 anche in questa fase conclusiva.