Valheim ha finalmente una data che vale più di mille teaser: il survival game di Iron Gate, pubblicato da Coffee Stain Publishing, abbandona l’accesso anticipato il 9 settembre 2026, mettendo fine a cinque anni passati in early access. Una bella attesa, se ci si pensa, considerando che il debutto risale al 2021. E con l’arrivo della versione 1.0 non cambia soltanto l’etichetta: arrivano contenuti nuovi e, soprattutto, due piattaforme che mancavano all’appello.
L’annuncio è arrivato durante il PC Gaming Show, all’interno del Summer Game Fest 2026. Lo studio ha colto l’occasione per confermare anche lo sbarco su PlayStation 5 e Nintendo Switch 2, le ultime due grandi piattaforme su cui il gioco non era ancora approdato, escludendo il mobile. Detto in parole povere, chi gioca su console potrà finalmente unirsi alla festa senza dover passare per forza dal PC.
Valheim : Cross-play completo e una nuova terra da esplorare
La notizia che farà felici in molti riguarda il cross-play, che sarà pieno e supportato su ogni piattaforma. Tradotto: chi gioca su PlayStation o Nintendo potrà raggiungere senza problemi gli amici su PC e Xbox, e viceversa. Niente barriere, niente gruppi separati per chi ha comprato la console “sbagliata”. Una scelta che, per un gioco fondato sulla cooperazione e sulla costruzione condivisa, conta parecchio.
Insieme alla versione 1.0 arriva poi il vero piatto forte, ovvero un nuovo bioma battezzato Deep North. Lo studio ha promesso “nuovi nemici da abbattere, basi da costruire e armi da creare”, come scritto nella pagina Steam del gioco. Insomma, materiale fresco per chi pensava di aver già visto tutto in questi cinque anni.
Il gelo del Deep North e quello che si nasconde sotto
Chi metterà piede nel Deep North verrà accolto da una tempesta di neve enorme, perché le condizioni qui sono glaciali e per niente accoglienti. Ma il bello arriva quando si scava più a fondo, letteralmente: sotto la superficie ghiacciata si nasconde una fitta rete di tunnel sotterranei, tutta da esplorare. C’è molto più di quello che si riesce a vedere, e con quella tempesta in faccia, di vedere, all’inizio, non se ne parla proprio.
A raccontare l’atmosfera del momento ci ha pensato Robin Eyre, direttore creativo di Iron Gate. “Quando siamo partiti per questo viaggio nel 2021, riuscivamo a malapena a immaginare quanti giocatori si sarebbero tuffati nel gioco e quanto sarebbe diventata grande la community attorno ad esso”, ha dichiarato. E poi ha aggiunto una nota più personale: “Avvicinarsi alla 1.0 è una sensazione fatta in parti uguali di entusiasmo e ansia, perché abbiamo lavorato sodo per rendere Deep North una conclusione degna del viaggio di Valheim”.
Quel riferimento a una “conclusione” non passa inosservato. Il Deep North viene presentato come il capitolo che chiude il cerchio, il punto d’arrivo di un percorso iniziato cinque anni fa con un gioco che, dall’accesso anticipato, ha conquistato una base di appassionati enorme e fedelissima. Il 9 settembre, dunque, è la data segnata in rosso sul calendario per chi aspetta di scoprire cosa si annida tra il ghiaccio e i tunnel del nord profondo.