Con l’arrivo della stagione estiva e il boom dei viaggi, Google Wallet sta per ricevere una serie di aggiornamenti pensati per rendere meno caotica e più fluida ogni fase del viaggio in aeroporto. Non si tratta di una rivoluzione totale, ma di funzionalità mirate che puntano a semplificare operazioni che, normalmente, fanno perdere tempo e pazienza.
Gokmen Goksel, tech lead di Google Wallet, ha spiegato che l’obiettivo è far sì che il viaggio risulti meno stressante e meno frammentato, accompagnando chi viaggia in ogni momento del percorso. Un’ambizione non da poco, considerando quanto gli aeroporti possano diventare luoghi confusi, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Google Wallet: carte fedeltà delle compagnie aeree direttamente dalla carta d’imbarco
Una delle novità più interessanti riguarda i programmi frequent flyer. Presto sarà possibile iscriversi ai programmi fedeltà delle compagnie aeree direttamente da una carta d’imbarco salvata in Google Wallet. Questo significa che non servirà più cercare manualmente l’app della compagnia aerea o navigare sul sito per trovare il modulo di iscrizione. Il sistema proporrà l’adesione nel momento più naturale, cioè quando si sta effettivamente per volare. È una di quelle comodità piccole ma significative, perché elimina un passaggio che in molti finiscono per rimandare o dimenticare del tutto.
L’idea alla base è semplice: presentare le opzioni giuste al momento giusto, senza costringere nessuno a fare ricerche extra. Google sta puntando molto su questo approccio contestuale, e la gestione dei programmi fedeltà ne è un esempio piuttosto chiaro.
Auto Linked Passes: tutto il necessario arriva in automatico
L’altro aggiornamento significativo riguarda la funzione Auto Linked Passes, pensata per rendere più fluido proprio il momento in cui chi viaggia è più sotto pressione: l’arrivo in aeroporto. Con questa funzione, i pass e i documenti collegati al viaggio vengono inseriti automaticamente nel wallet dell’utente, senza bisogno di aggiungerli uno per uno.
Un esempio concreto arriva dal Brasile, dove la compagnia aerea Azul Airlines sta già utilizzando questa tecnologia. Dopo il check in, che sia fatto da mobile, dal web o direttamente in aeroporto, le carte d’imbarco vengono inviate automaticamente nel Google Wallet del passeggero. Niente più screenshot, niente PDF scaricati e persi nella memoria del telefono.
Ma Auto Linked Passes non si ferma qui. La funzione permette anche di inviare ai viaggiatori le etichette bagaglio digitali e di segnalare offerte legate alla carta d’imbarco o alla tessera fedeltà. In pratica, tutto ciò che serve per il viaggio viene raggruppato e reso accessibile in un unico posto, riducendo al minimo le operazioni manuali.
Google Wallet sta chiaramente cercando di diventare un punto di riferimento unico per chi viaggia in aereo, con l’obiettivo di concentrare pass, carte fedeltà, etichette e notifiche in un solo strumento. Le compagnie aeree che adotteranno queste funzionalità potrebbero offrire un’esperienza decisamente più scorrevole ai propri passeggeri, soprattutto durante i picchi stagionali quando ogni minuto risparmiato in aeroporto conta davvero.
