The Expanse: Osiris Reborn è al centro di una decisione piuttosto significativa da parte di Owlcat Games. Lo studio ha confermato che procederà con un recasting completo per le voci del protagonista maschile e di suo fratello gemello, un personaggio noto come J. Il motivo? I feedback arrivati dalla recente fase beta del gioco non sono stati esattamente lusinghieri riguardo al doppiaggio di questi due ruoli. E quando i giocatori parlano, evidentemente qualcuno ascolta.
Il team di sviluppo non ha girato troppo attorno alla questione e ha spiegato la situazione in modo abbastanza diretto tramite un post sul blog ufficiale: il doppiatore aveva fatto un lavoro dignitoso, ma le interpretazioni sono risultate meno espressive di quanto lo studio avrebbe voluto. Insomma, non si tratta di una bocciatura totale, ma di una presa di coscienza sul fatto che quei personaggi avevano bisogno di qualcosa in più. E per un gioco di ruolo fantascientifico che ambisce a competere con nomi del calibro di Mass Effect ed Exodus, la qualità del doppiaggio non è un dettaglio trascurabile.
La ricerca di un nuovo attore è già partita
Owlcat Games ha fatto sapere che la ricerca di una nuova voce è già in corso. Non si sa ancora quale impatto avrà tutto questo sui tempi di sviluppo, ma con una finestra di lancio fissata al 2027 c’è ancora parecchio spazio per gestire la transizione senza creare troppi problemi alla tabella di marcia.
Nel frattempo, il cambio di doppiaggio non è l’unico fronte su cui lo studio sta intervenendo. Grazie ai dati raccolti durante la beta, il team sta lavorando anche su diversi aspetti legati al gameplay, al tono della narrazione e ad alcuni elementi di quality of life. The Expanse: Osiris Reborn, insomma, sta attraversando una fase di rifinitura piuttosto intensa, e la sostituzione delle voci è solo la parte più visibile di un processo più ampio.
Non è la prima volta che succede nell’industria dei videogiochi
La scelta di Owlcat Games può sembrare drastica, ma nell’industria videoludica esistono diversi precedenti che raccontano storie simili. Il caso più celebre resta quello di Destiny: Bungie aveva scelto Peter Dinklage per doppiare lo Spettro, ma dopo circa un anno dall’uscita del gioco, le critiche dei fan sull’interpretazione ritenuta poco convincente portarono alla sostituzione con Nolan North.
Ci sono poi esempi di recasting avvenuti ancora prima della pubblicazione. Steve Downes, la voce storica di Master Chief, ha raccontato che per Halo 4 erano stati inizialmente ingaggiati due nuovi attori per i ruoli del protagonista e di Cortana. I test interni, però, diedero risultati così poco convincenti che 343 Industries decise di richiamare il cast originale. Una dinamica molto simile si verificò anche durante lo sviluppo di Hitman: Absolution, quando IO Interactive sostituì David Bateson, storico interprete dell’Agente 47, con William Mapother. Anche in quel caso, le proteste della community portarono a un ripensamento dell’ultimo momento.
The Expanse: Osiris Reborn si trova quindi in buona compagnia, e il fatto che la decisione arrivi in una fase ancora così anticipata dello sviluppo potrebbe rivelarsi un vantaggio non da poco rispetto a chi ha dovuto correre ai ripari a gioco già pubblicato.