I prossimi due anni per gli iPhone e i Galaxy si preannunciano tra i più interessanti nella storia recente degli smartphone. Apple e Samsung stanno preparando cambiamenti importanti per i rispettivi flagship, e quello che emerge dalle ultime indiscrezioni racconta un settore in piena trasformazione: nuovi formati pieghevoli, display senza bordi e schermi sempre più grandi. Il bello è che quando questi due colossi si muovono, il resto del mercato tende a seguirli a ruota.
Smartphone pieghevoli: si cambia formato
I foldable hanno funzionato bene fino a oggi con un design ormai consolidato: schermo esterno simile a un telefono tradizionale e display più grande, quasi quadrato, all’interno. Funzionava, certo, ma a parte Huawei Pura X non si vedeva grande varietà. Le cose però stanno cambiando, e anche parecchio. Huawei Pura X Max è arrivato ad aprile con un design che si apre in orizzontale, pensato per chi guarda film e vuole comunque un dispositivo gestibile con una mano quando è chiuso.
Se le voci sono corrette, Samsung lancerà i nuovi pieghevoli a luglio. Oltre al classico Galaxy Z Fold 8, ci sarà un inedito Galaxy Z Fold 8 Wide, chiamato anche Galaxy Z Wide Fold, che adotta proprio la stessa filosofia di apertura orizzontale vista su Pura X Max. Samsung sta puntando forte su questo formato, convinta che possa conquistare una fetta importante di pubblico.
E poi c’è Apple. Il cosiddetto iPhone Ultra pieghevole dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. Se confermato, sarebbe il primo foldable nella storia della Mela. Il successo commerciale di Huawei Pura X Max sembra aver convinto sia Samsung che Apple a investire pesantemente su questo tipo di form factor. Se il formato funzionerà, è lecito aspettarsi che anche altri produttori seguiranno la stessa strada, magari superando gli attuali smartphone pieghevoli tradizionali.
Il display senza bordi di iPhone 20 Pro
Forse la novità più attesa in assoluto arriverà il prossimo anno. Apple, salvo imprevisti, presenterà iPhone 20 Pro, e qui si parla di qualcosa che potrebbe ridefinire il concetto stesso di smartphone. Lo schermo sarà completamente borderless, senza alcun tipo di ritaglio. Niente Dynamic Island, niente fotocamera a foro, e, se la tecnologia sarà pronta nei tempi previsti, nessuna distorsione visiva dei contenuti sullo schermo.
Si tratta di un traguardo che l’industria insegue da anni, e il fatto che sia Apple a raggiungerlo per prima potrebbe scatenare un effetto domino. Diversi produttori starebbero già lavorando a display simili per i propri dispositivi, nella speranza di cavalcare questa tendenza proprio come successe con i notch qualche anno fa.
Nel frattempo, anche le dimensioni degli schermi stanno evolvendo. Si studiano formati più corti e più larghi, che potrebbero risultare più intuitivi da usare. Allo stesso tempo, le diagonali continuano a crescere: si prevede che i display degli smartphone supereranno presto i sette pollici. Il panorama dei prossimi due anni offre insomma una varietà di opzioni che i consumatori non hanno mai avuto prima.
Gli smart glasses all’orizzonte
C’è anche un altro elemento che merita attenzione. I smart glasses stanno migliorando rapidamente e non sono più un semplice esperimento. I Meta Ray Ban Display rappresentano un salto enorme rispetto ai primi occhiali senza schermo con cui Meta aveva iniziato e che continua a vendere. Ma il dato più significativo è un altro: i grandi produttori di smartphone stanno entrando in questo mercato. Samsung ha appena annunciato i suoi occhiali Android XR, attesi da tempo, e anche Apple starebbe sviluppando un proprio modello di smart glasses.
