La funzione di rilevamento degli incidenti presente su iPhone a partire dalla serie 14 torna a far parlare di sé con una storia che, pur nella sua drammaticità, conferma quanto questa tecnologia possa risultare decisiva. Una donna inglese di 32 anni, Natalia Sidorska, è viva anche grazie alla chiamata automatica ai soccorsi effettuata dal suo smartphone dopo un incidente gravissimo avvenuto a Denbighshire, nel Galles. La donna ha perso il controllo del veicolo ed è precipitata lungo il versante di una collina per oltre 100 metri, con l’auto che si è ribaltata più volte su sé stessa prima di prendere fuoco. Sidorska è riuscita ad abbandonare l’abitacolo appena in tempo, ma le condizioni erano critiche e ogni minuto contava.
Ed è qui che iPhone ha fatto la differenza. Il sistema di rilevamento incidenti ha immediatamente riconosciuto la dinamica dello schianto e ha contattato in autonomia i servizi di emergenza, consentendo l’arrivo dei soccorsi in appena 20 minuti. Senza quella chiamata automatica, con l’auto distrutta e in fiamme in una zona non esattamente centrale, i tempi di intervento sarebbero stati probabilmente molto più lunghi.
Quattro mesi di ricovero e danni permanenti
La vicenda, avvenuta a giugno 2025 ma resa nota solo adesso, racconta però anche un prezzo altissimo. Sidorska ha trascorso 4 mesi in ospedale, sottoposta a interventi multipli che non sono bastati a evitare conseguenze permanenti all’anca e alla spina dorsale. La gravità dell’impatto, con il veicolo che rotolava lungo il pendio, non lasciava molti margini. Eppure, il fatto che i soccorritori siano arrivati così rapidamente ha rappresentato un fattore cruciale per la sopravvivenza della donna.
Intervistata dalla BBC, Sidorska ha riconosciuto con onestà che la responsabilità dell’incidente è interamente sua. Stava percorrendo a velocità troppo elevata una strada che non conosceva bene, con un limite di circa 65 km/h, e non è riuscita ad affrontare in sicurezza una curva particolarmente stretta. Un errore di valutazione che ha avuto conseguenze devastanti, ma che avrebbe potuto costare ancora di più senza l’intervento tempestivo garantito dalla tecnologia.
iPhone e il rilevamento incidenti: casi sempre più frequenti
Non è la prima volta che il rilevamento degli incidenti di iPhone finisce al centro di storie simili. Negli ultimi anni si sono moltiplicati i casi documentati in cui questa funzione ha permesso di allertare i soccorsi in situazioni in cui la vittima non era in grado di farlo autonomamente. Lo stesso vale per Apple Watch, che di recente è stato protagonista di un episodio analogo. Si tratta di un ambito in cui la tecnologia, al di là delle funzionalità più ludiche o superflue degli smartphone, dimostra di poter incidere concretamente sulla vita delle persone, soprattutto nei momenti più critici.
