Il mercato dei giochi di ruolo spaziali ha un vuoto enorme da colmare, e secondo il capo di Hasbro è arrivato il momento giusto per farlo. La dichiarazione è piuttosto diretta. E’ passato parecchio tempo da Mass Effect 2 e Mass Effect 3, e c’è una domanda concreta per un RPG ambientato nello spazio che richiami quello stile narrativo che ha reso celebre BioWare. Ed è proprio qui che entra in gioco Exodus, il progetto su cui Hasbro ha deciso di scommettere con una convinzione che lascia poco spazio ai dubbi.
La logica dietro questa mossa è tutt’altro che campata in aria. Chi segue il panorama dei videogiochi sa bene che da anni manca un titolo capace di occupare quello spazio preciso: un RPG fantascientifico con una forte componente narrativa, scelte morali che pesano davvero e un universo ricco da esplorare. BioWare, che quel genere lo ha praticamente definito, attraversa una fase di transizione ormai lunga, e il prossimo capitolo di Mass Effect resta avvolto nell’incertezza. Questo lascia un corridoio aperto, e il boss di Hasbro lo ha detto senza troppi giri di parole: sul mercato c’è un bisogno grande, reale, per un’esperienza di quel tipo.
Exodus: una scommessa calcolata su un genere affamato di novità
Exodus non nasce dal nulla, ovviamente. Il progetto punta dichiaratamente a offrire quell’esperienza che milioni di giocatori cercano da tempo, quella sensazione di trovarsi al centro di una storia epica ambientata tra le stelle, dove ogni decisione può cambiare il corso degli eventi. Il paragone con la saga di BioWare non è casuale né forzato. E’ proprio il punto di partenza concettuale. E Hasbro, che di proprietà intellettuali e scommesse commerciali se ne intende parecchio, sembra convinta che i tempi siano maturi.
Quello che rende interessante la posizione del capo di Hasbro è la franchezza con cui ammette che si tratta comunque di una scommessa. Nessuno finge che sia una cosa sicura. La speranza, dichiarata apertamente, è che l’investimento ripaghi. Ma è una speranza fondata su un’analisi precisa del mercato: il genere degli RPG spaziali alla BioWare non ha avuto eredi degni di nota per anni, e la fame dei giocatori è concreta. Chiunque abbia frequentato forum o community online sa quanto spesso torna la domanda: quando arriverà qualcosa che ricordi davvero Mass Effect?
Exodus si prepara a riempire quel vuoto
Il messaggio che arriva da Hasbro è abbastanza chiaro. Exodus non vuole essere semplicemente un gioco ispirato a Mass Effect. Vuole occupare quello spazio nel mercato che è rimasto scoperto, rispondendo a una domanda che esiste già e che nessun altro titolo è riuscito a soddisfare pienamente negli ultimi anni. Il fatto che un’azienda delle dimensioni di Hasbro esprima pubblicamente questo tipo di fiducia nel progetto dice qualcosa sulla portata dell’operazione.
