Una Audi elettrica a 30.000 euro sembrava un’utopia fino a poco tempo fa, eppure il marchio dei quattro anelli sta davvero lavorando al modello più economico della sua storia. Si chiama Audi A2 e-tron, sarà una compatta a batteria e punta a rivoluzionare la strategia commerciale della casa tedesca, che oggi propone come entry level elettrico il Q4 e-tron a 45.990 euro. Una cifra che, diciamolo, con il concetto di “prezzo d’attacco” ha poco a che fare. Con A2 e-tron tutto cambierà, perché il listino scenderà in maniera significativa posizionandosi attorno ai 30.000 euro. L’arrivo è previsto entro quest’anno e la vettura potrebbe condividere la base tecnica con la Volkswagen ID.3 Neo.
Audi ha già fornito qualche dettaglio sullo sviluppo del veicolo, e le informazioni che emergono sono piuttosto interessanti. I prototipi di A2 e-tron sono stati messi alla prova su una base segreta nel nord della Svezia, in Lapponia, dove le temperature estreme rappresentano il banco di prova perfetto per la gestione termica della batteria. Piste ghiacciate, freddo pungente e condizioni ideali per verificare anche la tenuta dell’elettronica in scenari limite. Non è certo una novità che i costruttori portino i futuri modelli a soffrire su queste strade, ma resta un passaggio fondamentale.
Aerodinamica affinata in galleria del vento e design ispirato all’A2 originale
Oltre ai test artici, Audi A2 e-tron è stata sottoposta a prove in galleria del vento con raffiche fino a 300 km/h per ottimizzare al massimo l’aerodinamica. E qui torna in gioco il design della A2 originale, quel monovolume poco appariscente che però si prestava perfettamente a un lavoro di efficienza aerodinamica. La nuova generazione, esclusivamente elettrica, riprenderà quel concetto con una carrozzeria ispirata proprio alla Volkswagen ID.3 Neo. Ed è molto probabile che A2 e-tron poggi sulla stessa piattaforma MEB della cugina Volkswagen.
Questo aspetto ha delle conseguenze concrete. Se da un lato l’abitabilità promette di essere particolarmente generosa, dall’altro la piattaforma MEB non supporta un’architettura a 800 V. Le potenze di ricarica saranno quindi nella norma, così come le autonomie. Le batterie candidate più probabili hanno capacità da 50, 58 e 79 kWh, con autonomie rispettivamente di 417, 494 e 630 km. La ricarica rapida in corrente continua arriverà a 105 oppure 183 kW. Niente di rivoluzionario, ma numeri più che dignitosi per il segmento.
Interni premium e produzione a Ingolstadt: cosa aspettarsi da A2 e-tron
L’abitacolo dovrebbe fare un bel salto di qualità rispetto alla ID.3 Neo. Ci si aspettano materiali di livello superiore e un arredamento interno che prende spunto in buona parte dal Q4 e-tron, garantendo così quella sensazione di premium che il marchio Audi deve offrire anche nella fascia più bassa della gamma. La nuova Audi A2 e-tron verrà prodotta nella sede storica del marchio, a Ingolstadt, in Germania. Questo dettaglio non è secondario: la produzione europea la renderà idonea alla prima CEE nelle versioni più accessibili. L’arrivo sul mercato, come detto, è atteso nel corso di quest’anno.
