Le microcar elettriche Astraux sbarcano ufficialmente nel mercato italiano con due modelli che promettono di ritagliarsi uno spazio interessante nella mobilità urbana: stiamo parlando di Astraux AL6 e Astraux AL7, due quadricicli elettrici ultracompatti presentati durante l’Automotive Dealer Day 2026 di Verona. A portarli nel nostro Paese ci pensa China Car Company, che ha annunciato di aver ottenuto l’importazione e la distribuzione in esclusiva del marchio Astraux per l’Italia. Un brand che fino a oggi era conosciuto soprattutto per le sue microcar e per i dispositivi tecnologici, e che adesso prova a conquistare anche le strade delle città italiane.
Due microcar minuscole dal carattere deciso
I numeri parlano chiaro: entrambi i modelli misurano appena 2,31 metri in lunghezza e 1,29 metri in larghezza. Sono praticamente due scatolette su ruote, pensate per infilarsi ovunque, dai vicoli dei centri storici ai parcheggi più impossibili. Eppure, nonostante queste dimensioni da record, l’abitacolo riesce a ospitare due persone con un discreto comfort. Il tetto panoramico in vetro di serie regala luminosità all’interno, mentre all’esterno il design non passa inosservato: porte stile “carrozza” e luci diurne a LED oversize, con una forma circolare che dà un tocco anticonformista al tutto.
Quello che rende interessante la proposta di Astraux è la doppia declinazione. AL6 è un quadriciclo leggero, classificato L6e, il che significa che può essere guidato a partire dai 14 anni con la patente AM. La velocità massima è limitata a 45 km/h, ma l’autonomia nella versione Pro arriva a 180 km grazie a una batteria al litio ferro fosfato. Per chi cerca qualcosa di più prestazionale c’è invece AL7, quadriciclo pesante L7e guidabile dai 16 anni. Sotto il cofano monta un motore sincrono a magneti permanenti da 20,1 kW che gli consente di toccare i 90 km/h, con un’autonomia dichiarata di 150 km per singola ricarica.
Dotazione tecnologica e sicurezza sorprendenti per il segmento
Parlare di tecnologia a bordo di una microcar può sembrare quasi un azzardo, eppure Astraux AL6 e AL7 arrivano con una lista di equipaggiamenti che per la categoria è davvero notevole. Si parte da un touchscreen da 7 pollici con connettività per lo smartphone, poi c’è la ricarica wireless, la porta USB, il climatizzatore e i sedili regolabili. Non mancano nemmeno i sensori di parcheggio, l’avviamento keyless e il controllo da remoto del veicolo. Roba che su molte auto “vere” di qualche anno fa non si trovava.
Sul fronte della sicurezza, la scocca portante è realizzata per il 51% in acciaio ad alta resistenza, un dato che per un veicolo di queste dimensioni è tutt’altro che scontato. Tra i sistemi di sicurezza figurano l’ABS e l’airbag lato conducente, quest’ultimo disponibile su versioni specifiche. La garanzia offerta è di 3 anni.


