Un rumore secco, improvviso, simile a uno scoppiettio che parte dagli altoparlanti senza un motivo apparente. Diversi utenti di Google Pixel stanno segnalando questo comportamento anomalo, diventato ormai noto come effetto “pop”. Un problema che, oltre a risultare fastidioso, può creare situazioni imbarazzanti in ambienti silenziosi.
Le testimonianze si stanno moltiplicando su Reddit, in particolare all’interno del subreddit dedicato ai Pixel. Dalle segnalazioni emerge un elemento chiaro: il fenomeno non sembra limitato a un solo modello. Vengono citati dispositivi più recenti, come Pixel 10, ma anche generazioni precedenti, segno che il bug potrebbe avere radici più profonde nel software audio.
Quando si manifesta il problema
Analizzando i racconti degli utenti, si delinea uno schema ricorrente. Il “pop” tende a verificarsi quando è già in corso la riproduzione di un contenuto audio, come musica, podcast o audiolibri, e un secondo suono viene attivato aprendo un’app. Giochi e notifiche sono spesso indicati come possibili inneschi, anche se il comportamento non è costante e non sempre riproducibile.
L’impressione condivisa è quella di un breve sovraccarico degli altoparlanti, come se il sistema audio non gestisse correttamente la sovrapposizione dei suoni. In alcuni casi, il rumore sarebbe comparso persino con il volume impostato a zero, rendendo il bug ancora più difficile da interpretare.
Un problema non del tutto nuovo
Non è la prima volta che si parla di “speaker popping” in casa Pixel. Discussioni risalenti a dicembre sul forum di supporto di Google e thread più vecchi su Reddit facevano già riferimento a disturbi simili sulla serie Pixel 10. Anche su XDA, già nel 2024, alcuni utenti avevano descritto glitch audio comparabili su modelli più datati. Non è certo che si tratti dello stesso identico bug, ma il quadro suggerisce una criticità ricorrente.
Nessuna soluzione ufficiale, per ora
Al momento non esiste una soluzione definitiva. Evitare specifiche app può ridurre il problema in casi isolati, ma non rappresenta una risposta strutturale. Google non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma l’aumento delle segnalazioni e il numero di modelli coinvolti potrebbero spingere l’azienda a intervenire con un aggiornamento correttivo.
