NexPhone torna improvvisamente sotto i riflettori dopo che sul web un video, per la prima volta, ha mostrato il dispositivo in funzione. Il progetto, che punta a riunire Android, Linux e Windows 11 all’interno di un unico smartphone, passa così dalla teoria a una dimostrazione pratica. Non si tratta ancora di un prodotto finito, ma il prototipo appare più concreto rispetto alle anticipazioni iniziali e chiarisce meglio l’idea alla base dell’iniziativa.
Tre sistemi operativi in un solo dispositivo
Nel filmato promozionale si vede il NexPhone avviarsi e passare da un sistema operativo all’altro. Android e Linuxpossono essere selezionati tramite un semplice pulsante, mentre l’avvio di Windows 11 richiede un riavvio completo. Una volta collegato a un dock o a un monitor esterno, lo smartphone assume l’aspetto di un vero PC, con un’interfaccia desktop che richiama volutamente la schermata Start della storica linea Windows Phone.
È importante chiarire che NexPhone non utilizza Windows Phone né Windows 10 Mobile. Non esiste infatti una versione ufficiale di Windows 11 pensata per smartphone. Il sistema operativo viene eseguito nella sua forma completa e, con ogni probabilità, viene riconosciuto come un piccolo tablet o come un computer embedded, soluzione comune in ambito industriale e commerciale. In modalità desktop, l’esperienza promessa è quella di un computer tradizionale, almeno sul piano funzionale.
Hardware, limiti e obiettivi del progetto
Resta aperta la questione delle prestazioni. Il video non entra nei dettagli e lascia intuire una dimostrazione costruita per non metterle troppo in evidenza. Il NexPhone si basa sul Qualcomm QCM6490, un chip pensato per il mondo IoT e sostanzialmente equivalente a uno Snapdragon 778G, con core Cortex-A78 e Cortex-A55. Non si tratta di una piattaforma recente, ma viene scelta per il supporto software di lunga durata, elemento centrale per un progetto di questo tipo.
Secondo le informazioni disponibili, NexPhone dovrebbe arrivare negli Stati Uniti nel terzo trimestre dell’anno a 549 dollari, con prenotazioni già aperte tramite un anticipo di 199 dollari. Alle spalle del progetto c’è Nex Computer, finora conosciuta soprattutto per accessori e gadget dedicati ai laptop. NexPhone rappresenta quindi un passo ambizioso verso un dispositivo ibrido, pensato per chi cerca flessibilità tra mobile e desktop.


