Samsung apre un nuovo capitolo per il mondo delle smart TV con il debutto di Vision AI Companion, un assistente basato su intelligenza artificiale generativa che cambia radicalmente il modo in cui si interagisce con i contenuti televisivi. Presentato all’IFA di Berlino e ora in rilascio globale su tutta la gamma di TV 2025, il sistema rappresenta una delle integrazioni più ambiziose mai introdotte nel settore dell’intrattenimento domestico.
Il cuore di Vision AI Companion è una versione potenziata di Bixby, sviluppata in collaborazione con Microsoft Copilote Perplexity. Questa sinergia consente all’assistente di comprendere il contesto visivo di ciò che appare sullo schermo e di rispondere in tempo reale a domande come “Chi è l’attore in questa scena?”, “Chi ha dipinto questo quadro?” oppure “Qual è stato il risultato finale della partita?”.
Risposte intelligenti, consigli personalizzati e interazione naturale
La forza del nuovo assistente risiede nella capacità di gestire conversazioni fluide e contestuali, ricordando le domande precedenti e adattando le risposte al contesto. Non si tratta più di semplici comandi vocali, ma di un dialogo vero e proprio con il televisore. L’utente può chiedere suggerimenti su film, serie TV, ricette, viaggi o ristoranti locali, ricevendo risposte su misura direttamente a schermo.
La componente visiva è uno degli elementi più innovativi: Vision AI Companion mostra le informazioni con schede interattive, grafici e suggerimenti visivi, rendendo l’esperienza più immersiva. In pratica, il televisore diventa un assistente visivo e informativo capace di arricchire qualsiasi contenuto visualizzato.
L’assistente è anche integrato con le altre funzioni intelligenti del marchio, come l’ottimizzazione automatica dell’immagine tramite AI e la traduzione in tempo reale, rafforzando la visione di Samsung di un ecosistema domestico interconnesso e autonomo.
Il supporto iniziale copre dieci lingue, compreso l’italiano, e il rollout è già iniziato su tutti i modelli di smart TV Samsung 2025, segnando l’inizio di una nuova era in cui lo schermo non si limita più a mostrare contenuti, ma diventa un interlocutore attivo e intelligente.

