Disney+ cambia strada. La rinomata piattaforma streaming ha da poco comunicato ai propri clienti un aumento degli abbonamenti. Il tutto dovrebbe partire da novembre 2025, mese in cui i prezzi saranno automaticamente aggiornati. A meno che non venga richiesta la disdetta prima del rinnovo. L’azienda giustifica tale modifica con la volontà di migliorare costantemente la qualità dei contenuti e dell’esperienza utente, investendo in nuove produzioni e tecnologie.
L’aumento interessa tutte le fasce di abbonamento. Parliamo di incrementi che vanno da 1 a 2€ al mese, fino a 20€ in più all’anno per il piano-Premium. I nuovi abbonati, invece, hanno già visto i nuovi prezzi in vigore dal 30 settembre 2025. Il piano più economico, Disney+ Standard con pubblicità, passa da 5,99 a 6,99€ mensili, mantenendo la qualità video fino a 1080p e l’audio in 5.1. Il piano-Standard senza pubblicità costa ora 10,99€ al mese o 109,90€ all’anno. Ancora, la versione Premium, con qualità 4K UHD, Dolby Atmos e la visione su 4 dispositivi in contemporanea, sale a 15,99€ al mese o 159,90€ l’anno.
Disney+: aumenti anche per gli abbonati attuali, ma ci sarà tempo per decidere
Gli utenti già iscritti potranno usufruire ancora per qualche settimana dei vecchi prezzi. Per chi ha un abbonamento mensile, l’aumento entrerà in vigore dal 4 novembre 2025. Invece per i piani annuali la nuova tariffa sarà applicata a partire dal 25 novembre. In entrambi i casi, gli abbonati riceveranno una notifica automatica che li informerà della variazione, lasciando libertà di recesso.
Gli aumenti seguono una strategia comune tra le principali piattaforme di streaming, da Netflix a Prime Video, che negli ultimi anni hanno rivisto i loro listini per sostenere gli investimenti miliardari in contenuti originali e diritti sportivi. L’esperienza però dimostra che simili cambiamenti potrebbero avere conseguenze sulla fidelizzazione dei clienti. In Italia, ad esempio, dopo gli aumenti di Netflix, Prime Video è diventato il servizio più utilizzato. Diversamente Disney+ occupa attualmente il terzo posto tra le piattaforme più popolari, davanti solo ad Apple TV+.
Il nuovo listino Disney+ conferma quindi una linea di crescita dei costi che sembra inarrestabile, ma resta da vedere se gli utenti saranno disposti a mantenere il servizio attivo o se opteranno per una pausa, alternandolo ad altri canali streaming. Una cosa è certa, l’era dello streaming economico sembra ormai definitivamente alle spalle.
