LincPlus è un’azienda cinese, con base a Shenzhen, nata nel 2018 da un appassionato gruppo di amanti della tecnologia, in pochi anni è riuscita ad espandersi a macchia d’olio nei mercati europei ed americani, conquistando sempre più utenti nel mondo. Di base è specializzata in due linee di prodotti: LincStudio e LincStation. Il primo è un tablet all-in-one, noi invece vi proponiamo la recensione di LincStation N1, un NAS a 6-bay, ovvero con 6 slot differenti dove posizionare i dischi di memoria, perfetto per l’utenza domestica, ma non solo. Scopriamolo con la recensione completa.
Design e Estetica
Il prodotto presenta dimensioni relativamente ridotte, per gli standard del settore, ha una form factor che ricorda più un decoder o un lettore di videocassette, è difatti dotato di una forma allungata, sufficientemente sottile, con peso di 800 grammi. Nello specifico, le dimensioni sono di 14,99 x 20,83 centimetri, con uno spessore che non va oltre i 3,81 cm. L’eleganza regna da padrona, con il dualismo che l’azienda è stata in grado di creare sul prodotto: nella parte superiore troviamo un “coperchio” realizzato in plastica, di colorazione nera, con finitura opaca, al cui centro viene indicato il nome del dispositivo. Ad appoggiare sulla superficie inferiore ci pensa una parte metallica, con finitura spazzolata, molto resistente e dal design sicuramente ammirevole, che innalza notevolmente il livello qualitativo del prodotto.
All’interno della confezione è possibile trovare tutto il necessario per il suo corretto funzionamento, oltre al NAS stesso, sono presenti accessori di vario genere (per facilitare il montaggio degli hard disk), oltre al cavo di alimentazione (data l’assenza di una batteria integrata), l’alimentatore vero e proprio ed un manuale di istruzioni.
Hardware e Specifiche
LincStation N1, come anticipato, è un NAS classico con licenza Unraid, che prevede la possibilità di virtualizzare qualsiasi sistema operativo, sia esso Android, Linux o Windows, così da rendere il prodotto non solo il NAS di casa, ma anche una sorta di cloud personale o home server. A tessere le fila è presente processore Intel Celeron N5105, che viene affiancato da 16GB di RAM, nonché da una connettività virtuale sufficientemente fornita, come WiFi 6 dual band e bluetooth 5.2.
Uno dei suoi più grandi pregi riguarda la possibilità di installare un numero particolarmente elevato di hard disk, è infatti possibile raggiungere un massimo di 48TB di spazio di archiviazione, sfruttando i 4 slot per M.2 NVMe SSD (massimo 8TB singolarmente) presenti anteriormente e superiormente, a cui si aggiungono altri 2 slot Sata3 da massimo 8TB, per un totale, come anticipato, di 64TB. La flessibilità è la parola d’ordine, proprio perché l’utente si ritrova a poter variare il setup a proprio piacimento, senza dover sottostare a vincoli particolari, ma anche riuscendo così a raggiungere una capacità complessiva particolarmente abbondante (fino a 10 milioni di foto, 15 milioni di file e 1 milione di video in HD), e più che sufficiente per un ambiente domestico, o professionali di piccole/medie dimensioni. Il salvataggio dei dati è sicuro ed affidabile, con il pieno supporto a tutti i livelli RAID conosciuti (RAID0 fino a RAID6).
L’installazione è semplicissima ed alla portata di tutti i consumatori, infatti per quanto riguarda gli slot anteriori basta rimuovere la placchetta frontale per poi andare ad inserirli manualmente. Discorso simile per gli slot posteriori, non sono richieste abilità particolari. Sono compatibili tutti gli hard disk o SSD da 2,5″ con interfaccia sata3, o gli NVME M.2 2280, sottolineando la limitazione nello spessore dell’alloggiamento: il disco non deve essere superiore a 9,5 millimetri.
Una volta acceso, LincStation N1 risulta essere particolarmente silenzioso (anche perché permette l’installazione di tutti SSD, che tecnicamente sono più silenziosi dei classici dischi ottici), grazie alla presenza di un sistema di raffreddamento efficiente e performante, capace di mantenere la temperatura (quando in standby), sempre all’incirca sui 50 gradi celsius. Durante questa fase, le ventole non girano (o comunque pochissimo), limitandone moltissimo la rumorosità; da notare che la velocità di rotazione è direttamente proporzionale alla temperatura e all’operatività, per cercare sempre di bilanciare performance e silenzio.
Connettività e Prestazioni
Smontando la parte anteriore, tramite la quale si accede ai due slot, possiamo notare due peculiarità: la presenza di una striscia LED, che crea atmosfera ed accresce ulteriormente l’appeal estetico, oltre ad una porta USB-C. Spostando l’attenzione postderiormente, invece, si apre una buona dotazione di connettori fisici, al netto della DC port 12V/5A, che ci ricorda la necessità di collegare fisicamente il NAS ad una presa di corrente per il suo funzionamento, sono presenti due porte USB-A 3.0, una ehternet RJ45 a 2,5Gbps, per una connessione dati velocissima, oltre ad una porta HDMI classica con trasmissione dai in 4K a 60fps.
La sua natura di media center la notiamo proprio in quest’ultima connessione, il 4K a 60fps, ovvero permette di collegare direttamente il NAS ad un monitor o un televisore, così da riuscire a trasmettere contenuti video alla massima qualità, senza perdite di alcun tipo. La connessione alla rete può avvenire sia tramite la porta ethernet fino a 2.5Gbps (quindi velocissima), che con il WiFi 6 dual-band.
Il sistema operativo è semplice ed intuitivo, molto facile da utilizzare anche per gli utenti meno esperti, offre alcune funzionalità particolarmente interessanti: backup automatico delle immagini direttamente dal telefono in un qualsiasi momento, gestione intelligente dei file, backup centralizzato, con i dati ricevuti da varie fonti, possibilità di salvare (e ricevere) dati dal cloud, oppure di sincronizzarli da qualsiasi sorgente, siano altri NAS, computer con sistema operativo Windows, dispositivi mobile e Apple Mac. Nel complesso ne siamo rimasti piacevolmente soddisfatti, proprio perché è risultato essere un sistema operativo alla mano, intuitivo e facile da utilizzare.
Conclusioni
Arrivati a questo punto è il momento di trarre le conclusioni su tutto quanto abbiamo raccontato nel corso della recensione. LincStation N1 può essere una validissima alternativa ai tanti sistemi NAS che potete trovare sul mercato, parliamo ad esempio dei quotati Synology, TerraMaster, QNAP e similari, che riesce a distinguersi in primis con un’estetica davvero unica nel suo genere. Il prodotto è incredibilmente elegante, robusto ed affidabile, presenta questo form factor da videoregistratore di una volta, da utilizzare sdraiato e non in verticale, capace di soddisfare le esigenze anche dell’utente più preciso, ma allo stesso tempo di avere dimensioni relativamente ridotte, tanto da risultare essere quasi portatile.
Inutile dire che la presenza di 6 slot di archiviazione (6-bay), siano uno dei punti forti di questo dispositivo, la possibilità di intallare SSD rende l’accesso ai dati decisamente più rapido, la capacità di 48TB è molto buona e soddisfacente, con manutenzione quasi ridotta al imino e rapido accesso ai singoli dischi. In ultimo non ci resta che parlare della connettività, sicuramente ben fornita, con il plus rappresentato dal connettore fisico HDMI presente nella parte posteriore per il collegamento diretto al televisore, oppure della porta ethernet fino a 2,5GBps, per un accesso ai dati ancora più rapido. Il sistema operativo è altrettanto versatile, adatto alla maggior parte degli utilizzi, con buonissime possibilità di personalizzazione, e capacità di adattasi alle singole esigenze del consumatore, sia esso poco esperto, che conoscitore approfondito del settore.
LincStation N1 viene commercializzato ad un prezzo di listino di 399 euro, una cifra che a conti fatti è decisamente più bassa di tutti i diretti concorrenti, poiché al giorno d’oggi con questa spesa in media si acquista un NAS 2-bay con spesso neanche il supporto agli SSD o con il modulo WiFi. L’acquisto può essere completato direttamente su Amazon, con consegna a domicilio in tempi brevissimi, e la certezza di poter abbracciare senza alcun problema la solita ottima garanzia legale della durata di 24 mesi, la quale copre ogni difetto di fabbrica che l’utente potrebbe eventualmente riscontrare in fase di utilizzo. Altre informazioni sul prodotto disponibili sul sito ufficiale.