NIO, il colosso cinese delle auto elettriche, ha presentato Firefly, un marchio pensato per rendere l’elettrico più accessibile. Il primo modello, svelato al NIO Day 2024, si prepara a entrare nel segmento B, un mercato estremamente competitivo, anche in Europa. La Firefly promette di offrire una combinazione unica di dimensioni compatte, efficienza e tecnologia avanzata.
L’auto NIO ha una lunghezza di 4.003 mm, mentre è larga 1.781 mm. L’altezza è invece 1.557 mm ed ha poi un passo di 2.615 mm. Il modello possiede una potente batteria 105 kW (143 CV) e una batteria LFP prodotta da Sunwoda. Questa garantisce una velocità massima di ben 150 km/h, non male per un veicolo simile. Le prime stime sull’autonomia indicano circa 330 km. Può non sembrare tantissimo, ma in realtà è una cifra che potrà soddisfare molte esigenze. La Firefly NIO sarà inoltre equipaggiata con un sistema di parcheggio autonomo e una sospensione posteriore a cinque bracci.
La vettura NIO che porta competitività
La Firefly non si limita alla tecnologia avanzata. Offre anche un’esperienza pratica, grazie a uno spazio di carico totale di 1.250 litri abbattendo i sedili posteriori. Il piccolo frunk da 92 litri aggiunge ulteriore versatilità, rendendola adatta anche a viaggi più lunghi. Durante i test invernali, è stata notata un’autonomia stimata di 225 km al 75% della carica, un dato che conferma la sua efficienza. Una caratteristica distintiva è il battery swap, che consente di sostituire rapidamente la batteria. Tuttavia, per la Firefly, NIO introdurrà nuove stazioni di scambio compatibili, progettate appositamente per accumulatori più piccoli. Questo dimostra un’attenzione alle esigenze dei clienti e un impegno verso la sostenibilità.
Prezzo? In Cina al lancio è stato di 148.800 yuan, circa 19.850 euro, Firefly punta a conquistare una vasta clientela, offrendo un’alternativa economica senza rinunciare alla qualità. NIO sta tracciando un nuovo percorso nel settore delle auto elettriche. La Firefly è l’auto che incarna il mix di innovazione, praticità e sostenibilità ed è destinata a fare la differenza. Riuscirà a diventare la nuova vettura culmine nel segmento delle elettriche compatte?