Il settore delle telecomunicazioni in Italia ha subito importanti cambiamenti. Nel dettaglio, quest’ultimi riguardano l’evoluzione delle tecnologie e delle esigenze degli utenti. Il più recente Osservatorio sulle comunicazioni di AGCOM ha evidenziato un mercato in continua trasformazione. In cui TIM e WindTre emergono come protagonisti nei segmenti di telefonia fissa e mobile.
TIM e WindTre: leader nella telefonia in Italia
I dati raccolti e presentati dall’AGCOM mettono in luce l’attuare scenario italiano. Nel settore della telefonia fissa TIM si conferma leader assoluto. Ciò con il 36,4% degli accessi broadband e ultra-broadband. È importante sottolineare che i dati mostrano una leggera stagnazione nel numero complessivo di linee fisse. Quest’ultime rimangono intorno ai 20,25 milioni a settembre 2024. Nel mentre, il passaggio verso tecnologie più avanzate è evidente. Le linee in rame continuano a calare significativamente (-700.000 in un anno). Mentre cresce l’adozione di connessioni FTTH (Fiber to the Home). Con un incremento di 1,18 milioni di unità nell’ultimo anno.
Anche le linee FWA, utilizzate soprattutto nelle aree meno coperte dalla fibra, registrano un incremento. Raggiungendo 2,30 milioni di accessi. La tendenza generale indica un miglioramento per la qualità della rete. Le connessioni con velocità pari o superiore a 100 Mbps rappresentano ormai il 76,5% del totale. Mentre quelle a 1 Gbps sono quadruplicate in quattro anni, passando dal 7,6% al 26,2%.
Nel comparto mobile, il numero di SIM attive in Italia ha superato i 109 milioni. WindTre domina il segmento con una quota del 24%. Seguita da TIM (23,5%) e Vodafone (21%). Interessante notare la costante ascesa di Iliad, che conquista il 14,6% del mercato in pochi anni.
Guardando al futuro, le prospettive per il settore appaiono orientate verso un’ulteriore espansione della fibra. Ciò insieme ad un incremento del consumo dati. Con le tecnologie 5G che si diffondono rapidamente, il divario tra telefonia fissa e mobile potrebbe ridursi. Aprendo così nuove opportunità per gli operatori e migliorando ulteriormente l’esperienza degli utenti.
