Per qualcuno potrebbe trattarsi di un’idea alquanto rivoluzionaria ma non per Mercedes: si pensa ad utilizzare il riso, o meglio la lolla del riso, per creare batterie performanti e sostenibili. In molti si staranno chiedendo cos’è questo materiale: si tratta di un sottoprodotto agricolo che spesso non viene considerato ma che in questo caso potrebbe tornare utile per il futuro. La celebre casa automobilistica di Stoccarda ha scelto di finanziare le ricerche. Tutto ciò potrebbe contribuire a ridurre l’impatto ambientale ma soprattutto i costi per le batterie agli ioni di litio.
Come funziona la trasformazione della lolla del riso
Puntando sulla biomassa sarebbe possibile abbassare le emissioni di CO2 provenienti dalla produzione di grafite utile per le batterie. Questo è ciò che un team di ricercatori della Michigan University avrebbero valutato, scoprendo che la cenere ottenuta dalla combustione della lolla del riso, composta per il 60-70% da carbonio, può essere trasformata in grafite di alta qualità.
Durante la combustione, intorno al carbonio si forma una sorta di scudo in silice. È proprio questo a migliorare il materiale che dunque diventa perfetto per l’uso in veste di anodo per le batterie.
Sorprendentemente, i test hanno dimostrato che il carbonio duro derivato dalla lolla del riso supera le prestazioni della grafite tradizionale, sia in termini di capacità che di durabilità. I ricercatori hanno dichiarato che questo materiale potrebbe rappresentare una soluzione più sostenibile e performante per i veicoli elettrici.
Mercedes, attraverso la sua divisione americana Research & Development North America, ha deciso di finanziare il progetto. In collaborazione con la National Science Foundation, l’azienda supporta il team della Michigan University, offrendo i fondi necessari per approfondire le ricerche. L’obiettivo è sviluppare batterie più economiche e rispettose dell’ambiente, mantenendo alte le prestazioni. Tutto dunque fa parte della strategia della celebre casa automobilistica, che vuole dunque investire preziose risorse per tecnologie e sostenibilità.
