Sembra che TSMC abbia notificato ai propri clienti cinesi il blocco della produzione dei chip per l’AI utilizzando i suoi processi produttivi più avanzati. In particolare, quelli con tecnologia pari o inferiore a 7 nanometri. Le aziende cinesi che vorranno comunque ottenere tali chip dovranno sottoporsi a una specifica procedura di approvazione. I dettagli di quest’ultima restano non definiti, ma è probabile che richiederà il coinvolgimento delle autorità governative degli Stati Uniti.
TSMC annuncia un blocco per le aziende cinesi
Tale decisione arriva in seguito alle scoperte della società canadese di analisi TechInsights. Quest’ultima ha rinvenuto chip prodotti da TSMC all’interno dei più recenti acceleratori di intelligenza artificiale sviluppati da Huawei. Tale scoperta rappresenta una violazione diretta delle sanzioni imposte dal governo americano. Le restrizioni statunitensi, infatti, mirano a limitare il più possibile l’accesso di Huawei e altre aziende cinesi a tecnologie avanzate. Ciò vale per i settori del 5G e dell’intelligenza artificiale.
TSMC ha segnalato subito il caso alle autorità americane, che hanno aperto un’indagine. Lo scopo è comprendere come Huawei abbia avuto accesso ai chip avanzati. TSMC ha annunciato di non avere rapporti commerciali diretti con l’azienda. Dunque, ha ipotizzato che Huawei possa aver fatto ricorso a intermediari. In questo modo ha aggirato le restrizioni. Si tratta ancora di supposizioni. Al momento, infatti, non sono state proposte delle accuse formali.
La scelta di TSMC potrebbe dipendere dalla volontà dell’azienda di rafforzare la propria collaborazione con gli Stati Uniti. Dimostrando di rispettare non solo le norme ufficiali, ma anche di sostenere la politica americana in modo proattivo. È importante sottolineare che la decisione rischia di colpire duramente il mercato cinese. Quest’ultimo ora si trova in difficoltà nel reperire componenti avanzati per le tecnologie in questione. Le restrizioni statunitensi vietano infatti anche a colossi come NVIDIA e AMD di vendere le loro GPU AI più performanti in Cina.
