Google ha introdotto una novità rilevante per chi lavora nel campo dell’intelligenza artificiale generativa. L’ azienda ha deciso di facilitare il passaggio dai modelli OpenAI ai propri di Gemini. D’ora in poi infatti, gli sviluppatori potranno adottare il rinomato chatbot intelligente modificando solo tre righe di codice e utilizzando la chiave API di Gemini. Ciò grazie alla compatibilità con le librerie OpenAI e l’API-REST. Inizialmente, saranno supportate le API-Chat Completions, Function Calling ed Embeddings. Ma sono già state annunciate ulteriori funzionalità in arrivo, come il caricamento di immagini via URL e l’APIStructured Output.
Gemini migliorato e accessibile: nuove opportunità per il settore IA
Questa mossa mostra, in maniera evidente, come i modelli GPT di OpenAI abbiano assunto una rilevanza assoluta, imponendosi ormai come standard di settore. Di conseguenza, Google e altri attori, come xAI di Elon Musk, hanno avviato un’integrazione con le librerie di OpenAI. In modo da consentire un passaggio più semplice tra piattaforme di AI diverse.
Il supporto alle librerie-OpenAI non è una prima assoluta per Google. Già alcuni mesi fa, l’azienda aveva avviato un’integrazione simile per i propri modelli Vertex AI. Consentendo agli sviluppatori di confrontare i risultati con quelli di OpenAI senza richiedere modifiche al codice esistente. Adesso però, la società consiglia a chi non utilizza ancora le librerie di Open AI di collegarsi direttamente all’API-Gemini, che fornisce altre prestazioni e un’interazione diretta con la tecnologia di Google.
In contemporanea a tutto ciò, l’inizio di novembre ha visto anche il lancio dell’aggiornamento Gemini1.5 Pro, con miglioramenti sulla qualità dei dati e sulle prestazioni. Quest’ultimo sembra destinato a rendere Gemini un’opzione sempre più precisa ed efficace. Insomma, con queste continue innovazioni applicate e la crescente interoperabilità, Google punta a consolidare il suo assistente intelligente come un’opzione di rilievo per gli sviluppatori di AI. Attirando nuove collaborazioni e ampliando la propria presenza nel settore.
