Fiat sorprende il Brasile e presenta i suoi primi modelli ibridi-flex dedicati al mercato locale: i SUV Fastback e Pulse. Ma cosa li rende davvero speciali? La risposta è nell’innovativo motore T200 Hybrid, una combinazione di potenza, sostenibilità e consumi ridotti, sviluppata internamente da Stellantis. Grazie all’uso di etanolo, ampiamente disponibile in Brasile, e di un motore elettrico integrato, questi SUV Fiat promettono efficienza senza rinunciare alla grinta.
Il propulsore T200 è un 1.0 turbo da 130 cavalli, capace di fornire le prestazioni più alte della categoria. Accoppiato a un cambio CVT a sette rapporti, questo sistema consente alla Fastback Fiat di ridurre i consumi del 9,8% con etanolo e dell’11,5% con benzina. La Fiat Pulse non è da meno, con una riduzione dei consumi di circa il 10% con entrambi i carburanti. Grazie a questo sistema avanzato, Fiat punta a ridurre l’impatto ambientale e offrire un’esperienza di guida unica. Un’ibrida in grado di stupire?
Tecnologia al servizio dell’efficienza per le nuove creazioni Fiat
La vera forza delle Fiat Fastback e Pulse sta nell’integrazione di funzioni tecnologiche avanzate. Tra queste troviamo l’e-Start&Stop, l’e-Assist, lo Smart Alternator e l’e-Regen. Tali fantastiche funzionalità non solo aiutano a ottimizzare i consumi, ma migliorano la risposta del veicolo in accelerazione e frenata. Le batterie da 12 Volt, inoltre, di cui una agli ioni di litio da 11 Ah, garantiscono alle Fiat il supporto elettrico ideale per ridurre l’impiego del motore termico.
I prezzi? Sono accessibili e ben calibrati. Un sogno. Si parte dai 20.500 euro per la Pulse Audace, fino ai 26.400 euro della Fastback Impetus. E con uno schermo digitale da 7 pollici (3,5 pollici per le versioni Audace), il controllo del sistema è intuitivo e a portata di mano. Con questi modelli, Fiat dimostra di essere pronta a giocare un ruolo chiave nella transizione verso un futuro più sostenibile. L’ibrido-flex aprirà la strada a nuovi sviluppi nel campo della mobilità green?
