A quanto pare la nota azienda che si occupa della produzione di schede video, Nvidia, dovrà rivedere o forse ha già rivisto i propri piani per quanto riguarda l’arrivo delle nuove GPU con architettura Blackwell, i chip B200, infatti secondo quanto riportato da The Information, la società americana ha detto ad almeno due grossi clienti, uno dei quali Microsoft, che le nuove schede non saranno disponibili prima del 2025, la disponibilità in grandi quantità era infatti prevista per l’autunno ma a quanto pare ora l’azienda deve tirare i conti con circa 3 mesi di ritardo, la causa citata da Nvidia sarebbe un difetto di produzione che è rimasto non notato fino a questo momento.
Tutto slitta
Nvidia è stata contattata per dei chiarimenti in modo ufficiale ma si è limitata a sottolineare che non commenterà indiscrezioni di nessun tipo e che la produzione su larga scala andrà a regime nel corso del 2024, ciò non consentirà l’arrivo delle schede in autunno come previsto precedentemente ma essendo una finestra temporale molto ampia sicuramente è compatibile con il 2025, effettivamente Nvidia si ritrova a dover fronteggiare una richiesta di schede senza precedenti nella storia, cosa che l’ha messa in difficoltà, non a caso Google, Meta e Microsoft stessa, hanno già piazzato ordini per le nuove schede nell’ordine delle decine di miliardi di dollari.
Nvidia è già a lavoro con TSMC per la produzione su larga scala delle schede in questione, ciononostante le spedizioni non inizieranno su larga scala prima del primo trimestre 2025, dunque le schede a fine anno saranno qualcosa di davvero raro, qualcuna circolerà ma sarà davvero un’olandese volante, tutto ciò è frutto di un’impennata davvero senza precedenti nella richiesta che ha portato Nvidia a optare per un rilascio annuale la cui timeline è stata ovviamente resettata da questo ritardo, dunque i successori dei chip B200 potrebbero arrivare a inizio 2026.
