L’Italia è sempre stata conosciuta per la sua grande produzione automobilistica, ma sono anni ormai che ha perso il suo spessore. Il Governo ora sta tentando il tutto per tutto per cercare di aumentare tale produzione e portarla agli arbori, cercando di arrivare alla creazione di almeno un milione di auto all’anno. Per raggiungere questo traguardo, è però necessario attrarre nuovi investitori ed effettuare investimenti intelligenti. Tra i candidati più promettenti ci sono i marchi cinesi, che hanno attirato l’attenzione delle autorità italiane. Pare un po’ un ossimoro date le mosse europee contro la Cina con i dazi e la paura della loro “invasione”, ma la loro potenza è incontrastabile.
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, non molti giorni fa, ha firmato un memorandum di collaborazione industriale con Pechino, che potrebbe favorire l’ingresso di un costruttore cinese nel mercato auto nostrano. Tra i nomi in considerazione, Dongfeng sembra essere il più possibile. Le trattative tra il gigante cinese e il Governo italiano in verità sono già in fase avanzata e pare si stiano definendo i dettagli per un nuovo impianto produttivo.
Una produzione maggiore di auto con l’aiuto della Dongfeng
Sembra che Dongfeng stia negoziando con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) per la costruzione di uno stabilimento in Italia. Questo impianto potrebbe avere una capacità di produzione superiore ai 100.000 auto all’anno. Le discussioni in corso non riguardano solo la creazione dello stabilimento in sé, ma anche del possibile coinvolgimento delle imprese italiane nella filiera.
La struttura e l’aumento della produzione delle auto potrebbe inoltre stimolare l’industria locale e creare nuove opportunità di lavoro. A partire da aprile, quando si era diffusa la notizia dell’interesse di Dongfeng, anche il responsabile delle operazioni europee del marchio, Qian Xie, aveva confermato l’intenzione di investire in Italia. Con le trattative ormai a un passo dalla conclusione, si attende solo l’annuncio ufficiale. Se tutto andrà secondo i piani, l’arrivo di Dongfeng potrebbe cambiare nuovamente l’industria automobilistica italiana, rafforzando la nostra posizione e rendendo l’Italia il centro nevralgico per la produzione di auto in tutta Europa.
