Maserati

Nel corso del 2024, Maserati sta affrontando un periodo di importanti sfide in Francia. Un momento segnato dalla dolorosa decisione di chiudere diverse concessionarie nel Paese. La fine delle attività a Rennes, Mentone e, più recentemente, a Mulhouse, ha lasciato un vuoto nel cuore degli appassionati e dei fedeli clienti del marchio italiano.

Thierry Aubry, responsabile della concessionaria di Mulhouse, ha espresso profondo dispiacere nel comunicare la chiusura del punto vendita Maserati CarAvenue-Mulhouse. Sede situata in 21 Avenue de Suisse, 68110 ILLZACH. Egli ha infatti dichiarato di riconoscere l’enorme valore ed importanza della collaborazione con i clienti che sono riusciti a raggiungere nel corso degli anni. Ma soprattutto che gli sono rimasti fedeli.

Ostacoli e opportunità nella transizione di Maserati

Questa decisione si inserisce in un periodo di trasformazione strategica per Maserati. L’ azienda sta infatti dirigendo la propria attenzione verso una nuova generazione di veicoli elettrici. A tal proposito, Thierry ha sottolineato la direzione audace del marchio nel passaggio ai modelli Folgore. Come la Grecale, la GranTurismo e la GranCabrio, simboli di un futuro automobilistico più sostenibile. Però la transizione non è priva di sfide economiche. Soprattutto se si evidenziano le difficoltà riscontrate nel raggiungere la redditività con motori a combustione interna e una domanda ancora cauta per i veicoli completamente elettrici in Francia.

Le difficoltà economiche incontrate dai concessionari durante questo periodo di cambiamento energetico sono amplificate dalle restrizioni fiscali francesi. Le quali limitano le agevolazioni per le ibride plug-in. Thierry Aubry ha sottolineato così che un supporto fiscale più robusto avrebbe potuto modificare notevolmente i volumi di vendita dei nuovi modelli. Nonostante ciò, l’interesse per le proposte innovative di Maserati resta solido. Segnalando una base di clientela affezionata pronta ad abbracciare il futuro elettrico del marchio.

In Italia, l’anno precedente ha visto una marcata riduzione della produzione presso Mirafiori. Sono stati infatti registrati meno di dieci veicoli prodotti al giorno. Aggiungendo, Ancor di più ulteriori sfide da affrontare da parte del settore aziendale di Maserati. Ma, con il lancio imminente di nuovi modelli elettrici e l’innovazione continua nel settore automobilistico, il marchio si prepara a navigare le acque turbolente del mercato europeo con determinazione e una isione a lungo termine.

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