Samsung e Oura sono protagonisti di una particolare situazione. Sembra infatti che l’azienda coreana non intenda essere presa di mira per una presunta violazione di brevetti riguardando il nuovo Galaxy Ring. Per evitare che si delinei una situazione “pericolosa” Samsung ha deciso di procedere in anticipo e ha fatto causa a Oura. La richiesta dell’azienda al tribunale è quella che venga confermato che il brevetto del suo anello smart non violi i brevetti di Oura.
Secondo l’azienda coreana la società ha l’abitudine di citare in giudizio i suoi concorrenti anche se due dispositivi presentano caratteristiche comuni a tutti i modelli di quella serie. In questo caso, i dispositivi indossabili condividono la presenza di sensori, batterie e componenti elettronici. Per specificare tale situazione Samsung ha anche citato una serie di esempi di diatribe legali con protagonista Oura.
Samsung fa causa a Oura per il suo anello smart
Dunque, considerando il lancio del nuovo Galaxy Ring, l’azienda coreana teme che possa essere il prossimo bersaglio. Timori alquanto fondati considerando che l’amministratore di Oura, Tom Hale, aveva dichiarato che la società avrebbe osservato da vicino lo sviluppo del dispositivo di Samsung e che presto avrebbe preso provvedimenti. Considerando situazioni precedenti verificatesi è facile ipotizzare in cosa possano consistere tali interventi.
E non è tutto. Nel testo della causa presentato da Samsung vengono mostrati anche alcuni dettagli riguardanti il dispositivo. Nello specifico, sembra che l’anello presenterà una funzione “Energy Score” che si basa su dati relativi all’attività fisica, al sonno e alla frequenza cardiaca. È stato anche confermato che il design dell’hardware è stato finalizzato intorno alla metà di maggio. Inoltre, viene evidenziato che la produzione di massa inizierà a metà giugno. Seguendo tali tempistiche il nuovo Galaxy Ring dovrebbe arrivare sul mercato negli Stati Uniti nel mese di agosto.
Al momento queste sono le sole informazioni disponibili. È però facile ipotizzare che il possibile esito della causa potrebbe cambiare in modo drastico gli equilibri nel settore degli anelli intelligenti con Samsung pronta a sfidare Oura.
