Testato un nuovo motore ipersonico

Secondo nuovi rapporti, è stato creato un motore a reazione ipersonico che potrebbe viaggiare a 16 volte la velocità del suono, ed è stato testato con successo in una galleria del vento cinese.

Il prototipo si chiama motore Soramjet e, se mai ampliato e installato su aerei commerciali, potrebbe consentire di viaggiare in qualsiasi parte del mondo in meno di due ore.

I ricercatori di Pechino che hanno guidato il progetto affermano che il motore potrebbe essere utilizzato per alimentare aerei che decollano da una pista tradizionale, volano in orbita e atterrano in un aeroporto dopo essere rientrati nell’atmosfera del pianeta.

Se tali motori ipersonici dovessero mai essere padroneggiati, potrebbero anche essere usati come armi militari devastanti.

L’esperimento è stato un successo e il motore funzionava correttamente, riporta il South China Morning Post.

I ricercatori hanno rivelato la tecnologia rivoluzionaria in un articolo scientifico sottoposto a revisione paritaria pubblicato da Jiang Zonglin, professore all’Accademia cinese delle scienze.

Il progetto è stato reso possibile adottando un approccio diverso rispetto all’altra forma nota di motori a reazione ipersonici, noti come scramjet. Questi sono diversi dai tradizionali motori a turbogetto visti sugli aerei attuali e non hanno parti mobili.

Invece, usano la loro velocità per comprimere l’aria davanti a loro e questo a sua volta brucia il carburante, creando propulsione.

Un motore rivoluzionario

Tuttavia, questi motori, che sono ancora in fase di test e non hanno ancora implicazioni nel mondo reale, hanno un grave difetto che impedisce loro di superare Mach 7.

La dipendenza dalla compressione dell’aria davanti al motore e dall’utilizzo di ciò significa che le inevitabili onde d’urto, i cosidetti boom sonici, spegnerebbero le fiamme, costringendo il motore a spegnersi.

I Soramjet si basano su una teoria inizialmente avanzata da un ingegnere di nome Richard Morrison nel 1980 che affermava che le onde d’urto potrebbero essere utilizzate per accendere il carburante.

Secondo il rapporto, il nuovo motore è costituito da una presa d’aria monostadio che dirige l’aria in una camera di combustione dove ha acceso il carburante a idrogeno di bordo.

Il professor Jiang ha guidato un team di esperti che ha iniziato a costruire una macchina che utilizza questa tecnica da zero.

FONTEdailymail
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Simone Paciocco
Tech addicted, gamer ed editor su tecnoandroid.it