Monete, banconote e SIM preziose: un porto sicuro per il guadagno

In un periodo di crisi generale, uno spicciolo in più non non ci farebbe male. Visto l’aumento dei prezzi di carburanti, bollette, multe auto a causa dell’inflazione, ma anche il cambiamento delle regole del Codice stradale, il 2022 non è e non sarà proprio un anno semplice da questo punto di vista. Tuttavia bisogna sempre vedere il lato positivo anche dove non sembra esserci. In che modo? Iniziate prendendo in mano il salvadanaio che da tempo tenete nascosto nell’armadio e colpitelo con un pesante martello come se non ci fosse un domani. Ciò vi servirà dapprima come una valvola di sfogo per la frustrazione, dopodiché si trasformerà in una cura. Quale migliore consolazione dei soldi ricavati dalle vecchie monete, banconote e SIM preziose?

Monete, banconote e SIM preziose: mille modi per guadagnare facile

Partiamo dalle monete: una delle più rare in euro risale al 2007 poiché di questa ne vennero coniati solo duemila pezzi. Stiamo parlando della moneta che Monaco coniò per commemorare Grace Kelly. Ebbene, oggi i il suo costo arriva oltre i 2.000 euro. Quanto alle lire, quelle coniate negli anni 1946-1947 come le Lire Arancia e di quelle Spiga, il loro valore può superare i 1.500 euro.

Rimanendo in tema, anche le banconote ovviamente ci permettono di guadagnare. Tra i pezzi ricercati dai collezionisti, troviamo quella da 50 euro J051/S con filo di sicurezza delle 100 euro e quella con numero di serie palindromo “666999”. Il loro valore? Incredibile ma vero, entrambe valgono circa 2.500 euro.

I metodi di guadagno non si fermano qui, difatti ci sono molti altri oggetti speciali come le SIM rare che permettono di ottenere cifre da capogiro. Ci riferiamo alle SIM card Top Number, nonché smart card legate a numeri telefonici molto particolari composti da sequenze numeriche atipiche. Quelle di seguito possono essere rivendute anche a 2.000 euro: numero 33Y XXXXXXX; numero 339 YYXXXXXX; numero 342 XXXXXYY.

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