USB pericolose: le chiavette killer che possono danneggiare in 1 secondo il PC

Sembra essere un poco il trend topic da un po’ di tempo: sapevate che esistono delle chiavette USB che possono essere dannose per il vostro computer? Stiamo parlando della cosiddetta USB killer 3.0, la quale circolerebbe da qualche tempo.

Questa particolare chiavetta circola già da diversi mesi e fu creata inizialmente da un ricercatore Russo che viene identificato con lo pseudonimo di Dark Purple. Erano state create anche le versioni precedenti, ma con quest’ultima, arrivata al terzo stadio, ecco che la situazione diventa ancora più complicata per i computer. Il sistema USB killer funziona molto semplicemente, sfruttando i 5 volt della porta USB di un semplice PC per caricare un condensatore ad un voltaggio in grado di arrivare a -220 volt. Quand’è il condensatore risulterà carico, la tensione che la chiavetta USB in via riesce a distruggere tutto quello che incontra sul tragitto. 

Inizialmente USB killer impiegava una decina di secondi per riuscire a mettere in moto l’intero sistema, ma con la seconda versione è già cambiato tutto. Con la terza inoltre sembra che si sia arrivati ad una distruttività pari a 1,5 volte in più. 

Questo porterà alla scheda madre bruciata con un danno hardware davvero altissimo. Chiaramente ci sarà la perdita dei dati e dell’attrezzatura stessa.

 

USB Killer: i consigli per evitare in ogni caso un problema del genere

In realtà evitare un problema del genere è davvero semplicissimo. Basta non usare delle chiavette USB di cui non conoscete la provenienza. State molto attenti soprattutto a quelle chiavette colorate totalmente di nero, senza alcun tipo di logo sulla propria superficie.