6G e futuro: la fantascienza potrebbe diventare realtà

Nonostante non sia ancora diffusa su tutto il pianeta al 5G in maniera almeno sufficiente, già si pensa a quello che sarà il futuro prossimo. Infatti, mentre negli Stati Uniti riescono a godersi la potenza del 5G millimetrico, in Italia si hanno ancora tanti problemi a distinguere il 5G dal 4G.

Molte persone però già stanno pensando a quali saranno i progressi che si potranno ottenere sfruttando le reti di prossima generazione 6G. La rivoluzione però sembrerebbe annunciata, almeno secondo quanto riferito dagli esperti. Gli scenari per il 2030 sembrano infatti condurre la fantascienza a diventare praticamente realtà. La realtà virtuale potrebbe infatti unirsi con quella di tutti i giorni, aprendo quindi anche delle nuove possibilità di comunicazione.

 

Rete 6G: benefici e fantascienza che diventa realtà

Queste sono le parole da parte di Zhang Yongtao, vicedirettore generale di Ericsson China Technology, il quale ha riferito in merito proprio durante l’ultimo World 5G Convention ad Harbin in Cina il 10 agosto:

Molte funzionalità della rete 5G che vedo oggi stanno lentamente emergendo. Senza citare il metaverso e gli avatar digitali, basti pensare alla XR, inclusa la comunicazione olografica. Se ci saranno ulteriori espansioni, la domanda di traffico di rete e la domanda di capacità di rete aumenteranno in modo significativo. Ciò significa che decine di migliaia di stazioni base potrebbero non essere sufficienti“.

Una delle più grandi novità, nonché forse la più interessante, riguarderà la comunicazione olografica. Sfruttando i sensori LiDAR, sarà infatti possibile utilizzare il 6G per produrre degli ologrammi e comunicare. Gli interlocutori verranno mappati in 3D e portano proiettare loro immagine attraverso degli occhiali particolari. Ma questo è solo un assaggio di quello che potrebbe essere.