possono avere anche un impatto sociale ed economico perché un aumento di queste meduse nelle acque balneabili può avere impatti importanti anche sul turismo

La questione è molto importante viste le temperature da record che colpiscono l’Europa da diversi mesi. Le acque del Mediterraneo continuano a riscaldarsi, addirittura con un +5° rispetto al solito. Questo porterebbe alla tropicalizzazione del Mediterraneo, definizione del Dottor Stefano Goffredo.

Ci sarebbero varie conseguenze a cui far fronte, come ad esempio il fatto che “le specie aliene arrivano nelle nostre acque dal Mar Rosso e dell’Oceano indiano, attraverso il Canale di Suez“. Ma questo dunque deriva il fatto che poi “nuove specie marine che arrivano attraverso un raddoppiato Canale di Suez che diventa come la galleria di un’autostrada. Si chiamano specie aliene perché vengono introdotte in nuovi ambienti dall’uomo“, queste le parole da parte del professor Stefano Goffredo. 

 

Caldo nel mediterraneo: tante conseguenze

Oltre alla tropicalizzazione ecco poi un altro fenomeno migratorio che sarebbe la meridionalizzazione del Mediterraneo. Da questo proviene il fatto che le “specie marine che vivono nel Sud del Mediterraneo si spostano verso il Nord, raggiungendo ad esempio le acque liguri o, dall’altro lato, verso l’Adriatico settentrionale”. Si tratta, ha detto Goffredo, di “strade senza uscita“.

L’altra conseguenza del caldo e la comparsa improvvisa delle meduse del Mar Rosso all’interno del Mediterraneo. “Quando sono arrivate dal Mar Rosso abbiamo assistito a un’esplosione della loro popolazione e il primo problema è stato causato alla pesca perché si tratta di una massa gelatinosa di tonnellate che complicano o addirittura impediscono il recupero delle reti. Possono avere anche un impatto sociale ed economico perché un aumento di queste meduse nelle acque balneabili può avere impatti importanti anche sul turismo“.