Allarme per il pianeta Terra: sono già esaurite tutte le risorse naturali per il 2022Da tempo in rete si legge del motore elettromagnetico, una delle “favole” più cliccate del web, mediante il quale si dice si potrebbe ottenere energia illimitata gratuita per sempre, ma cosa c’è di vero?

La notizia, stando a quanto diffuso, sarebbe supportata da una serie di teorie “scientifiche”, che effettivamente vorrebbero confermare la buona qualità del motore, sostenendo che a tutti gli effetti sarebbe possibile ottenere i risultati sperati. Cerchiamo di approfondirlo, per comprendere se si tratta a tutti gli effetti di una fake news.

Prima però andate sul nostro canale Telegram dedicato ad Amazon, iscrivendovi qui avrete ogni giorno tanti codici sconto gratis.

 

Energia illimitata: come “funziona” il motore elettromagnetico

Riportando pedissequamente quanto diffuso in rete, il motore elettromagnetico andrebbe a funzionare grazie alla presenza di magneti permanenti (comunemente definiti calamite), posizionati nel rotore e nella parte esterna (definito statore). I magneti, grazie alla forza di attrazione/repulsione, si inclinerebbero a tal punto da attivare la rotazione del motore, e data la presenza di una schermatura magnetica, il magnete successivo andrebbe a respingere il precedente (in avvicinamento), attivando di conseguenza una rotazione perpetua (ed infinita).

Teoricamente un meccanismo da non credere, ed incredibile, ma tecnicamente difficilmente realizzabile, in quanto in netto contrasto con molti principi della critica. La conclusione è semplice, si tratta a tutti gli effetti di una fake news, è possibile creare energia pulita con il grafene, le turbine via mare o i pannelli solari notturni, non con il motore elettromagnetico che vi abbiamo appena raccontato nell’articolo (purtroppo oseremmo dire).

Avatar
Laureato in ingegneria informatica nel lontano 2013, da sempre appassionato di scrittura e tecnologia sono riuscito a convogliare in un'unica professione le mie due più grandi passioni grazie a TecnoAndroid.