canone raiIl 2023 segna il ritorno al passato per il Canone Rai, l’imposta che tanti odiano, e da molti ritenuta quasi illegittima, porta con sé importanti cambiamenti, che potrebbero segnare una svolta decisiva.

Andiamo con ordine, il canone Rai, nel caso non lo conosciate, è una tassa imposta dallo Stato, per finanziare la TV pubblica (e le infrastrutture), dal costo di circa 90 euro all’anno, fino ad oggi addebitata in automatico sulla bolletta della luce e del gas, con pagamento rateizzato in circa 10 rate mensili.

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Canon Rai: cosa cambia dal 2023

Fino a qualche anno fa, i più attenti ricorderanno che il pagamento avveniva direttamente tramite il bollettino, ed il Governo dell’epoca decise di addebitare il tutto in automatico sul conto corrente, con l’obiettivo di contrastare l’evasione fiscale, sempre elevatissima.

Il 2022 è stato l’anno della svolta, secondo quanto legiferato, infatti, si tornerà al passato, il canone Rai non verrà più addebitato in automatico nelle bollette dell’energia elettrica, ma sarà da pagare con bollettino postale, senza costi aggiuntivi, richiedendo sempre un versamento di circa 90 euro.

Gli utenti che possono richiederne l’esenzione sono gli over 75, in particolare coloro che possiedono un reddito annuo inferiore a 8000 euro; ricordiamo ad ogni modo che sarà necessario richiedere l’esenzione, ovvero è obbligatorio presentare domanda, entro la data limite del 31 gennaio 2023. Nel caso abbiate dubbi in merito, consigliamo di consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate, troverete tutte le informazioni del caso, con anche domande e risposte.

 

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