IPTV e pirateria: DAZN principale attore della guerra all'illegalità, chiuso Telegram

Sono sempre di più le persone che si affidano alla tecnica dello streaming IPTV per accedere, a costo zero, a contenuti televisivi a pagamento. Nel corso di queste settimane, complice anche lo stop alla Serie A, molti utenti si legano al pezzotto per non perdersi un film o una serie tv di Netflix, Disney+ ed Amazon Prime Video.

 

IPTV, quanti rischi per la Serie A in streaming gratuito

Lo streaming illegale prevede una serie di vantaggi per tutti gli utenti. In particolar modo, gli italiani che scelgono il pezzotto possono ottenere un notevole risparmio – sino al 90% – rispetto alle pay tv tradizionali.

La questione dei risparmi tuttavia deve essere bilanciata con quella dei possibili rischi. In caso di controlli delle autorità, gli italiani che scelgono l’IPTV possono ottenere una sanzione sino a 30mila euro. Per alcuni determinati casi di recidiva è predisposta inoltre anche la galera dai sei mesi a tre anni.

Le truffe sono la seconda evenienza da evitare a tutti i costi. Sulle chat di messaggistica, WhatsApp come Telegram, molti hacker sponsorizzano finti canali per lo streaming IPTV e dopo aver ricevuto lauti pagamenti, non offrono alcunché in cambio agli utenti.

La via dello streaming illegale talvolta guarda anche con profondo legame ai canali VPN. Di per sé, la tecnologia è legale e rappresenta uno strumento consigliassimo e facile da usare per qualsiasi utente per navigare protetti in rete, e che se usato con i più noti servizi di streaming (Netflix, Amazon Prime Video) da accesso a cataloghi più vasti. NordVPN, la migliore VPN attualmente in rete, offre un ottimo servizio ed è in offerta con un prezzo scontatissimo.

GennaroS
Giornalista pubblicista dal 2014, collaboratore di TecnoAndroid dal 2016. Le mie passioni nel tempo libero: l'Inter, Napoli, Roger Federer, Game Of Thrones, tutto ciò che è buona musica, viaggiare, viaggiare e ancora viaggiare.