Quali segreti cela l’Antartide? Come può un mappa risalente a 6000 anni fa rappresentarne la morfologia specularmente?

Antartide: Una mappa ne mostra le montagne e i corsi d’acqua nel 4500AC

La tecnologia avanza senza sosta e dopo numerosi passi avanti ci ha permesso di compiere studi che fino a poco tempo fa potevano essere considerati pura fantascienza.

Discusse dagli appassionati del web e studiate da vari ricercatori, fino a pochi anni fa le precise forme del continente antartico erano un mistero.

Dopo le fantomatiche piramidi in Antartide, al momento spiegate come formazioni rocciose naturali, un altro intrigante mistero avvolge questo continente.

I risultati hanno lasciato poco spazio alle interpretazioni: L’antartide è un continente ricco di catene montuose, ma solo con le nuove tecnologie è stato possibile avere una mappa precisa.

C’è tuttavia un intrigante dettaglio che ci porta a credere che il continente antartico non sia sempre stato ricoperto dai ghiacci, come lo vediamo oggi, e che in tempi antichi potesse essere abitato da fiorenti civiltà.

Tutto ha inizio con la famosa mappa firmata dal cartografo turco Hagji Ahmed Muhiddin Piri, conosciuto come Piri Reis, nel 1513. Qui veniva mostrata l’Antartide senza ghiacci del 4500 A.C., dove erano raffigurati precisamente fiumi e catene montuose.

Solo 300 anni più tardi nel 1820 fu poi scoperto ufficialmente il nuovo continente grazie a una spedizione Russa. Per quanto riguarda invece la morfologia è servito l’auito dei satelliti per ricostruire in tempi recenti le formazioni montuose, che si sono rivelate speculari alla mappa di Piri Reis.

La domanda sorge spontanea: Come potevano gli antichi popoli conoscere l’Antartide e più precisamente la sua geografia che ai nostri giorni risulta nascosta sotto i ghiacci?

Le teorie hanno ipotizzato che in passato potesse essere priva di ghiacci e presumibilmente in un punto diverso rispetto a dove si trova ora. Secondo uno studio sulla tettonica delle placche, potrebbe essersi verificato un repentino e veloce slittamento della placca tettonica che avrebbe potuto potenzialmente trascinare il continente più a sud rispetto alla sua posizione originaria. Una seconda ipotesi, meno gettonata riguarda un innalzamento generale delle temperature sulla terra, tale da sciogliere tutto il continente antartico, ma questa strada pare decisamente inverosimile.

Non ci resta che attendere nuovi studi che potrebbero portare alla luce altri dati utili a ricostruire la storia di questo misterioso contiene.

A proposito di questo: Qualcuno di voi ricorda che per centinaia di anni si cercava un continente scomparso con una civiltà florente chiamata Atlantide? Nessuna ipotesi eppure qualche dubbio potrebbe sorgere.

Mirko Pili
Autore Tecnoandroid con la passione per l'informatica. Ragioniere e perito commerciale mi occupo di Trading e commercio online.