RigeneraMi, il servizio offerto dal Rotaract Club di Milano che rigenera PC e monitor

Attività di volontariato e tanta voglia di dare un contributo alla collettività: queste sono le basi su cui si fonda l’ideale dei Club Rotaract, i quali molto spesso organizzano iniziative,  meritevoli di grande fiducia e ammirazione, soprattutto per il prossimo.

In questo caso ad essere più specificamente coinvolto è il Rotaract Club di Milano, il quale ha intrapreso una vera e propria sfida, decidendo di mettere al servizio del prossimo tutta la sua competenza in ambito informatico. L’associazione, promossa da Rotary International, ha deciso di scendere in campo per la Fondazione Onlus Fratelli di San Francesco D’Assisi rigenerando e ricondizionando pc, tablet e smartphone da donare agli oltre 150 minori stranieri non accompagnati che risiedono nell’istituto.

Più in particolare la recente esperienza condotta dai giovani tesserati del Club Rotaract Milano Sforza, ha visto la rigenerazione di 28 computer e di 30 monitor.

RigeneraMi, il nome del servizio istituito dal Rotaract Club Milano Sforza

I ragazzi del Rotaract partono da un’idea semplice per il loro servizio RigeneraMi, ovvero quella di reclutare chiunque possa mettere in gioco le sue qualità: organizzare il lavoro, impiegare in prima persona le proprie forze e contribuire eventualmente in maniera economica per poter finanziare l’acquisto di componenti che vadano a fornire il giusto upgrade ai dispositivi datati da donare alla Fondazione Fratelli di San Francesco.

In cambio, ci saranno consigli gratuiti per l’acquisto di qualsiasi dispositivo tecnologico, così come la certificazione a tutte quelle aziende che doneranno attrezzatura. Ovviamente non ci saranno rischi per la privacy dal momento che in genere tutti i dispositivi donati saranno consegnati senza hard disk, Solid State Disk e qualsiasi altro tipo di memoria che possa contenere vecchi dati a informazioni magari dimenticati.

L’esito dell’iniziativa ha portato a ben 28 PC e 30 monitor rigenerati e donati ai ragazzi minorenni della comunità. Anche l’ambiente ringrazia!