microplastiche alimenti

Secondo un nuovo studio, le microplastiche contenuta nelle bottiglie che compriamo nei supermercati, cosi come gli alimenti confezionati e sacchetti di plastica sono state rilevate per la prima volta nel sangue umano.

I ricercatori hanno delineato i risultati, riportati per la prima volta da The Guardian, sulla rivista Environment International. Sono stati analizzati campioni di sangue di 22 partecipanti e l’80% di essi conteneva particelle di plastica.

La plastica PET, utilizzata principalmente per bibite, succhi e acqua, è stata trovata nel 50% dei campioni. Il polistirene, comunemente usato nell’industria della ristorazione come utensili, bicchieri e contenitori usa e getta, è stato trovato nel 36% dei campioni. Il polietilene, utilizzato per i sacchetti della spesa e della spazzatura, è stato scoperto nel 23% dei campioni.

Il nostro studio è la prima indicazione che abbiamo particelle di polimero nel sangue: è un risultato rivoluzionario“, ha detto al Guardian Dick Vethaak, ecotossicologo presso la Vrije Universiteit Amsterdam nei Paesi Bassi.

Una situazione da non sottovalutare

Ha aggiunto che “è certamente ragionevole essere preoccupati”. Sebbene questa sia la prima volta che le microplastiche vengono rilevate nel sangue, sono state precedentemente trovate nelle feci umane.

Uno studio del dicembre 2021 ha stabilito che le persone con malattia infiammatoria intestinale (IBD) avevano più microplastiche nelle feci rispetto a quelle senza la malattia.

I ricercatori hanno notato nel documento che questi recenti risultati suscitano ulteriori domande su quanto possa essere pericolosa l’esposizione alla microplastica.

Hanno scritto: “Se le particelle di plastica presenti nel flusso sanguigno vengono effettivamente trasportate dalle cellule immunitarie, sorge anche la domanda: tali esposizioni possono potenzialmente influenzare la regolazione immunitaria o la predisposizione a malattie con una base immunologica?”

FONTEwww.webmd.com
Avatar
Tech addicted, gamer ed editor su tecnoandroid.it